I tre fattori che hanno trasformato l’Italia nella patria del populismo

di Pietro Folena (linkiesta.it, 24 settembre 2020)

La forza dei populisti non è omogenea in Europa. Solo in Ungheria e in Italia supera il 50 per cento dei consensi, oltreché in Grecia (dove, come detto, la fisionomia delle forze populiste è mutata). Da cosa nasce questa forza così egemone nel nostro Paese? La ricostruzione degli avvenimenti qui fatta si incarica in qualche modo di dare già delle risposte all’argomento. Dalle dimensioni del debito pubblico degli anni Ottanta a Tangentopoli, dalle stragi di mafia alla presenza di una tv commerciale così rilevante, dalle differenze economiche tra diverse aree territoriali al malfunzionamento della giustizia, dagli errori di una Sinistra nuova che ha rinunciato a rappresentare il lavoro e a studiare l’innovazione, dai prezzi economici e sociali pagati per entrare nell’euro alla bassa crescita economica, e potremmo proseguire, il film che è scorso davanti ai nostri occhi è quello di una crisi permanente, con rarissimi momenti di ottimismo e di speranza.Striscia_populismo Continue reading

«I politici di oggi inseguono ancora la seduzione di M»: intervista ad Antonio Scurati

di Giuseppe Fantasia (huffingtonpost.it, 21 settembre 2020)

Con il passare degli anni il carattere di una persona non cambia, ma può sicuramente ammorbidirsi e trovare un suo equilibrio. A uno come Antonio Scurati – che non è mai passato come un gran simpaticone della letteratura – è successo a cinquant’anni. È diventato padre e lo scorso anno con M. Il figlio del secolo (Bompiani), primo libro di una trilogia dedicata al fascismo e a Benito Mussolini, ha vinto il Premio Strega arrivando a cinquecentomila copie vendute soltanto in Italia, a ben quaranta traduzioni nel mondo e una serie che presto vedremo in tv. Il 23 settembre torna in libreria con il secondo volume, M. L’uomo della provvidenza, che riprende da lì dove ci aveva lasciati, dopo il delitto Matteotti, raccontando gli anni che vanno dal 1925 al 1932, quelli del regime e della dittatura.AntonioScurati_M_2 Continue reading

Dal Milan a Forza Italia. Trattato di filosofia berlusconiana

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 25 settembre 2020)

Mentre scrivo esordisce in serie B il nuovo scintillante Monza di Silvio Berlusconi e mi torna in mente un’intervista di trent’anni fa. Era il 1989, il Milan aveva da poco intrapreso l’abitudine di vincere tutto e France Football andò a fare quattro chiacchiere con colui che all’epoca era ancora solo Sua Emittenza. È un’intervista distesa e schietta; per intenderci quella in cui, parlando degli allenatori senza passato da calciatore, Berlusconi dichiarò che un fantino per essere bravo non deve per forza essere stato cavallo (l’aforisma fu poi attribuito ad Arrigo Sacchi, che in realtà ne era l’argomento).SilvioB_Milan_FI Continue reading

Quando D’Annunzio inventò lo scudetto tricolore

di Massimo Cutò (quotidiano.net, 19 settembre 2020)

«Ieri pomeriggio cercando di colpire con il mio piede così, prensile, il sinistro, una palla di ottimo cuoio, fallisco in pieno l’impatto e precipito a terra, senza appoggio di mani. Quanto sangue ho versato amore mio». Grande atleta, ottimo sportivo. Ma pessimo calciatore. Il football non era per Gabriele D’Annunzio, almeno quello giocato. La lettera a Barbarella Leoni, fresca conquista, racconta la sua disavventura sulla spiaggia di Francavilla. È l’estate del 1887 quando il Vate, che all’epoca aveva 24 anni, è vittima di un «incidente infido e idiota».D_Annunzio_scudetto Continue reading