I Village People chiedono a Trump di non usare le loro canzoni

(huffingtonpost.it, 6 giugno 2020)

Niente più Macho Man per Donald Trump. I Village People hanno chiesto al presidente degli Stati Uniti di non suonare più le loro canzoni ai suoi comizi. Il tycoon ha attinto spesso ai successi musicali della band per esaltare i momenti topici dei suoi incontri. La richiesta parte da Victor Willis, tra i celebri volti della band degli anni Settanta. I Village People avevano dato inizialmente via libera al presidente, ma la decisione è mutata in seguito ai fatti seguiti alla morte dell’afroamericano George Floyd.VillagePeopleIn un post su Facebook, Willis scrive: «Se Trump ordina all’esercito americano di sparare sui suoi cittadini sul suolo americano, gli americani si solleveranno in massa fuori della Casa Bianca, tanto che potrebbe essere costretto a lasciare il suo incarico prima delle elezioni. Non lo faccia signor Presidente! E le chiedo di non usare più la mia musica ai suoi comizi, specialmente Y.M.C.A. e Macho Man». Non solo i Village People. Sono tanti gli artisti che hanno invitato Trump a non utilizzare i propri lavori per enfatizzare i suoi discorsi. Tra loro ricordiamo i R.E.M., gli Aerosmith, Rihanna, ma pure gli eredi di Prince e di Luciano Pavarotti. All’elenco si aggiungono Elton John, i Queen, Neil Young, Twisted Sister e Adele.

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