Cercando un leader nel 2020: Neil Young fa a pezzi Donald Trump

(rockol.it, 30 luglio 2020)

Il cantautore canadese (ancora) contro il presidente degli Stati Uniti. Dal 2016, l’anno in cui Donald Trump s’insediò alla Casa Bianca, avendo la meglio alle presidenziali sulla candidata democratica Hillary Clinton, Neil Young è sempre stato molto critico nei confronti dell’operato del tycoon. Contro Trump si è scagliato anche recentemente, facendo sapere di essere intenzionato a fargli causa dopo che per l’ennesima volta il presidente americano ha utilizzato una sua canzone, Rockin’ in the free world, in uno dei suoi comizi, senza chiedergli il permesso.neil_young_american Continue reading

La borsa e la vita: quello che le reali stringono tra le mani

di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 31 marzo 2020)

Più che una borsa, un enigma da risolvere. Ma cosa ci sarà mai in quegli oggetti del desiderio sfoggiati da principesse, duchesse e regine? Chiedere non sarebbe buona creanza, ma tutto ciò che appare tra le mani delle donne delle famiglie reali sparse per il pianeta desta sempre e comunque un enorme interesse. Uno scudo, un vezzo, un mezzo per comunicare: le borse regali tutto sono tranne quelle appendici piene zeppe di roba, trascinate ogni giorno in lungo e in largo da donne reali come molte.1_crown_bags Continue reading

Linkin Park contro Trump che usa “In the end”

(rockol.it, 19 luglio 2020)

L’uso e l’abuso di canzoni rock da parte di Donald Trump e del suo staff è pratica ormai tristemente nota. E altrettanto note sono le reazioni degli artisti, che si scagliano contro il presidente quasi sempre senza successo: Trump e i suoi continuano imperterriti. Questa volta però, i Linkin Park hanno battuto Trump sul suo terreno: i social media.ChesterBennington-DonaldTrump Continue reading

Non puoi sempre avere quello che vuoi, o delle dispute politiche sulle canzonette

di Maurizio Stefanini (linkiesta.it, 30 giugno 2020)

I Rolling Stones contro Donald Trump, e non solo. A Tulsa, nel comizio di apertura della sua campagna elettorale, il presidente ha fatto suonare You can’t always get what you want: una canzone che ha compiuto 52 anni, dal momento che fu registrata il 16 e 17 novembre 1968, per essere inclusa nell’album del 1969 Let it bleed.WoodyGuthrie_This_machine_kills_fascists Continue reading

Viola Davis su “The Help”: «Ho tradito me stessa e la mia gente»

di Marta Colombo (giornalettismo.com, 16 luglio 2020)

In un’intervista rivelatoria a Vanity Fair publicata il 14 luglio, Viola Davis racconta la sua lotta per emergere a Hollywood e il suo pentimento nell’aver preso parte al prulipremiato film The Help. «Il film cerca di rappresentare che cosa significhi essere nero in America ma è fondamentalmente creato per un’audience di bianchi», ha spiegato l’attrice afroamericana. Ambientato negli anni Sessanta in Mississippi, The Help, che nel 2011 ha ottenuto quattro candidature agli Oscar, è tratto dall’omonimo romanzo, già accusato di perpetuare la narrativa del “salvatore bianco”.ViolaDavis_TheHelp Continue reading