Quando le star finiscono in manette per difendere i diritti di tutti

di Simona Siri (vanityfair.it, 6 ottobre 2018)

Nessuno è più socialmente impegnato delle star di Hollywood. Che si tratti di diritti degli animali, difesa dei nativi americani, aborto, controllo delle armi, ambiente, insomma uno qualsiasi dei temi sui quali la società americana è divisa politicamente – oggi più che mai –, gli attori e le attrici non si tirano indietro, ci mettono la faccia, marciano, protestano.

Ph. Alex Wong / Getty Images

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Trump contro Nike: Kaepernick testimonial è «un messaggio terribile»

(tg24.sky.it, 5 settembre 2018)

Donald Trump ha risposto pubblicamente alla scelta di Colin Kaepernick come nuovo testimonial Nike. Il simbolo della protesta sportiva contro il dilagare del razzismo in America ha scatenato numerose proteste in Rete.Kaepernick-Nike Continue reading

Le squadre della National Football League verranno multate se i loro giocatori si inginocchieranno durante l’inno

(ilpost.it, 24 maggio 2018)

In vista della nuova stagione della National Football League (NFL), il più importante campionato di football americano, la lega che lo gestisce ha stabilito che le squadre dei giocatori che si inginocchieranno in campo durante l’esecuzione dell’inno degli Stati Uniti verranno multate. La NFL ha aggiunto che ciascun giocatore sarà libero di evitare di presenziare all’esecuzione dell’inno, a patto che non stia in campo, per una questione di rispetto «nei confronti della bandiera e dell’inno nazionale».NFL Continue reading

Perdere nello sport, vincere nella vita: gli atleti “ribelli” che hanno detto no prima di Anna Muzychuk

di Francesco Caligaris (huffingtonpost.it, 28 dicembre 2017)

Si può perdere nello sport, qualcosa di piccolo o qualcosa di grande, si può dire “no” a un ricco ingaggio o addirittura al sogno più bello, giocare in nazionale, per vincere nella vita. Per diventare un esempio, per portare avanti le proprie battaglie di dignità e i propri ideali.Ali Continue reading

Kaepernick denuncia la Nfl per collusione: “Io, escluso per una protesta pacifica che non piace a Trump”

Clamorosa decisione giudiziaria del quarterback che si inginocchia davanti all’inno per protestare contro l’odio razziale e le violenze della polizia

di Giovanni Marino (repubblica.it, 16 ottobre 2017)

Colin Kaepernick dichiara guerra alla Nfl. Ai trentadue padroni del grande football americano. E, indirettamente (ma non troppo), al presidente Trump che proprio non ce la fa a vedere i giocatori afroamericani non alzarsi, ma inginocchiarsi, davanti all’inno nazionale.kaepernick-time-cover Continue reading