Charlottesville, Miss Texas contro Trump: «Quello dei neo-nazisti è stato terrorismo»

(repubblica.it, 11 settembre 2017)

Miss Texas contro The Donald. La 22enne Margana Wood ha conquistato il pubblico di Miss America 2017 rispondendo a una domanda fattale dal giudice Jess Cagle. Il caporedattore di People ha chiesto alla giovane cosa pensasse dei fatti avvenuti a Charlottesville il mese scorso, quando una manifestazione neo-nazista è finita con la morte della contromanifestante Heather Heyer.miss_texas_2017_crop Continue reading

Venezia 74, George Clooney: «Io Presidente? Sarebbe divertente»

L’attore arriva in Laguna a presentare il suo ultimo film da regista, Suburbicon. Una commedia folle, divertente e attuale che prende di mira razzismo e «i muri di Trump». Con un Matt Damon travolgente, per la prima volta nei panni del cattivo

di Raffaella Serini (vanityfair.it, 2 settembre 2017)

La domanda giusta arriva all’ultimo, e dà finalmente l’occasione a George Clooney di sfoderare il suo proverbiale sorriso sornione: «Io Presidente? Sarebbe divertente». Con postilla: «A me basta che lo sia qualsiasi altra persona eccetto quella che lo è adesso, qualsiasi».Venezia_74 Continue reading

Il bello della politica: da Macron a Trump tutti schiavi del trucco

In tre mesi il presidente francese ha speso 26mila euro per make up e parrucchiere. Ci sono precedenti illustri

di Vittorio Zucconi («la Repubblica», 26 agosto 2017)

Emmanuel Macron non è certo il primo. Schiavi delle luci televisive da oltre mezzo secolo – dal disastro di un Richard Nixon sudaticcio e mal rasato contro il fresco e giovanile Kennedy nel 1960 – leader politici e aspiranti condottieri dipendono oggi più da truccatori e parrucchieri che da consiglieri strategici e sondaggisti. Così l’ultima notizia racconta dei 26mila euro spesi dall’Eliseo in tre mesi.Macron-make-up Continue reading

Broadway, il debutto di Michael Moore contro Trump e la “sua America”

Si intitola The terms of my surrender (I termini della mia resa) il monologo con cui il regista e attivista statunitense sale sul palco newyorchese, ufficialmente dal 10 agosto. Una pièce teatrale che invita il popolo americano a indignarsi, ma dimentica le dinamiche sociali dietro l’elezione del tycoon

di Antonello Guerrera (repubblica.it, 4 agosto 2017)

“Abbiamo perso le elezioni, ma i veri vincitori siamo noi!”. La retorica della meravigliosa sconfitta della politica italiana è arrivata a Manhattan? No, è Michael Moore che parla dal piccolo Belasco Theatre, dietro Times Square, a New York. Il grande regista e attivista americano, 64 anni, è tornato esordendo sabato a Broadway con lo spettacolo The terms of my surrender, I termini della mia resa.The_terms_of_my_surrender Continue reading

Donald Trump è diventato il bersaglio preferito dei Green Day: nuovo attacco nel video di “Troubled times”

(rockol.it, 16 gennaio 2017)

A quanto pare, Donald Trump è diventato il bersaglio preferito dei Green Day: di frecciatine al nuovo presidente degli Stati Uniti, negli ultimi mesi, Billie Joe Armstrong e compagni ne hanno tirate parecchie. Il frontman della band, che ha pure paragonato Trump a Adolf Hitler, sembra non aver digerito la vittoria del magnate alle elezioni americane, che ha descritto come “una morte in famiglia”: “Non è il mio presidente”, ha ribadito anche nel bel mezzo del recente concerto torinese.GreenDayTrump Continue reading