Lena annuncia la fine di ‘Girls’: «Sono cresciuta, faccio politica»

La serie tv negli Usa è considerata la voce della generazione dei trentenni. La sua autrice Lena Dunham si dedica alla campagna di Hillary Clinton

di Simona Siri (lastampa.it, 11 gennaio 2016)

New York — Le ragazze sono cresciute. Lunga vita alle ragazze. Girls, la serie televisiva prodotta, scritta e interpretata da Lena Dunham e andata in onda per la prima volta sul canale Hbo nell’aprile del 2012 (e in Italia su Mtv), si sta avviando al capolinea. Il prossimo 21 febbraio è prevista la messa in onda americana della quinta stagione, con la sesta e ultima già programmata per il 2017.Dunham election Clinton Continue reading

Da dove viene Justin Trudeau

Chi è il nuovo primo ministro del Canada, figlio di un altro grande primo ministro canadese, già insegnante e attore (e ballerino, anche)

(ilpost.it, 20 ottobre 2015)

Justin Trudeau ha vinto le elezioni e sarà il nuovo primo ministro del Canada. Il Partito Liberale canadese, di cui fa parte Trudeau, ha ottenuto almeno 184 seggi su 338 alla Camera dei comuni, durante le elezioni di lunedì: una maggioranza più che sufficiente per formare un nuovo governo. Trudeau ha battuto il primo ministro uscente conservatore Stephen Harper, con una rimonta che all’inizio della campagna elettorale sembrava improbabile;Trudeau actor Continue reading

Baldwin si allena a fare il sindaco di New York

di Elena Martelli («Il Venerdì di Repubblica», 27 marzo 2015)

Negli anni scorsi, ogni tanto, l’idea di candidarsi ha allettato Alec Baldwin, appassionato militante della sinistra americana. Sostenitore di Barak Obama tanto da dire, in occasione della seconda corsa presidenziale: «se non viene rieletto, la Casa Bianca andrà in mano a ladri e bugiardi». Fu anche tra quelli, inoltre, che andarono in piazza tra i manifestanti di Occupy Wall Street. Continue reading

Una canzone pacifista alla festa dei reduci: fischi e tweet al veleno contro Springsteen

di Arturo Zampaglione («la Repubblica», 15 novembre 2014)

Era il primo concerto del genere. In occasione della giornata dei veterani, Howard Schultz, fondatore e presidente della Starbucks, ha organizzato assieme alla rete televisiva Hbo una serata musicale nel Mall di Washington, la grande spianata verde nel cuore della capitale, costellata di monumenti alla democrazia, memoriali per i caduti ed edifici pubblici. Lì, di fronte a centinaia di migliaia di reduci vecchi e giovani delle guerre americane, oltre che dei loro familiari e di giovani della città, si sono esibiti gratuitamente per tre ore alcune delle star più famose della musica americana: Eminem, Rihanna, Carrie Underwood, Black Keys, Metallica. Ma il “Concerto del Valore”, come è stato chiamato, ha riservato anche una sorpresa — seguita da fischi e polemiche — quando sul palco è arrivato “The Boss”, cioè Bruce Springsteen, assieme a Zac Brown e Dave Grohl. Continue reading