Se la star fa del bene. Le onlus dei cantanti: da Elton John a Madonna fino a Lady Gaga

C’è chi lotta per i diritti Lgbt, chi si dedica ai bimbi bisognosi del continente africano, chi ha il cuore ‘verde’, chi pensa ai giovani e ancora chi, dagli albori, lotta per aiutare i malati di Aids. Ecco il mondo benefico delle star che pensano al prossimo

di Giulia Echites (repubblica.it, 29 gennaio 2017)

Alcuni di loro hanno preso questa decisione guardandosi alle spalle, facendo un veloce bilancio di quella che era stata la loro vita, per altri invece la spinta è arrivata con una presa di coscienza, vale a dire guardando non il proprio mondo ma quello in cui si trovano a vivere gli altri. Altri ancora, invece, hanno semplicemente sentito il bisogno di dare una mano.lady-gaga-born-this-way-foundation Continue reading

Secret Service ‘Aware’ of Madonna’s ‘Blow Up White House’ Comment

by Kristinn Taylor (thegatewaypundit.com, Jan 21st, 2017)

A spokesman for the Secret Service told The Gateway Pundit the agency is aware of the comment by aging pop star Madonna made at a large liberal women’s protest against President Donald Trump held in Washington, D.C., Saturday, that she has “thought an awful lot about blowing up the White House.”Womens-March-Madonna-Blow-Up-White-House Continue reading

Madonna stokes controversy with romantic Instagram post showing Jewish and Muslim men about to kiss

by Helen Nianias (independent.co.uk, May 18, 2015)

Madonna has posted yet another edgy Instagram picture. Instead of uploading a picture of herself snogging the living daylights out of Drake or a drawing of a woman being spanked, the singer added to the debate around the Israel-Palestine conflict.madonna-instagram Continue reading

Anatema di Roger Waters contro Robbie Williams: «Canti a Tel Aviv, ipocrita»

di Francesco Battistini («Corriere della Sera», 1° maggio 2015)

Gerusalemme – Comincia la lettera aperta con un «caro Robbie». Ma la cortesia finisce qui. Poche righe e Roger Waters sa subito che corde pizzicare. Liquida il collega Robbie Williams come un «popolare intrattenitore inglese». Poi gli dà dell’ipocrita. Quindi gli rimprovera una «spaventosa indifferenza». E infine viene alla sostanza Continue reading