Archivi tag: Marine Le Pen

Mercanti di verità

(ilpost.it, 7 ottobre 2021)

È uscito nelle librerie Mercanti di verità, il saggio sul giornalismo contemporaneo scritto da Jill Abramson, prima (e unica) donna ad aver diretto il New York Times e oggi editorialista politica al Guardian e docente all’Università di Harvard. Il libro è dedicato in particolare ai quotidiani americani New York Times e Washington Post, e ai siti di notizie e altre cose BuzzFeed e Vice, ma racconta e spiega in generale le difficoltà e le sfide per i giornali tradizionali, da un lato, e le opportunità e innovazioni portate dall’uso dei mezzi digitali, dall’altro. Pubblichiamo l’introduzione all’edizione italiana, realizzata da Sellerio.

Ph. Frieder Blickle

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Come la Fox News francese ha consolidato l’ascesa del polemista Zemmour

di Matteo Castellucci (linkiesta.it, 9 ottobre 2021)

Nel 2017 il suo partito non esisteva. In realtà, non esiste ancora. Éric Zemmour non è sceso in campo ufficialmente per le presidenziali francesi dell’aprile dell’anno prossimo, ma nei sondaggi si attesta al secondo posto col 17% delle preferenze. Più a destra di Marine Le Pen, in queste settimane ha monopolizzato l’agenda mediatica, radicalizzandola. Dietro la sua ascesa c’è un network televisivo: CNews, quella che sempre più commentatori chiamano “la Fox News francese”. Zemmour, 63 anni, due condanne per istigazione all’odio razziale e religioso, accusato di più d’una aggressione sessuale, è diventato il volto di una specie di alt-right transalpina.

Ph. Arthur Nicholas Orchard / Hans Lucas via Afp

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Le elezioni in Francia dipenderanno anche da lui

(ilpost.it, 7 giugno 2021)

Da settimane il dibattito politico francese gira intorno a Eric Zemmour, un popolarissimo conduttore tv legato all’estrema destra che sembra sempre più vicino a candidarsi alle elezioni presidenziali previste per la primavera del 2022. Oltre che i giornali francesi, di Zemmour si stanno occupando anche le riviste e i siti di news europei, che gli hanno dedicato diversi profili per farlo conoscere al di fuori del territorio francese. Zemmour ha 62 anni e alle spalle una lunga carriera da giornalista a Le Figaro, quotidiano conservatore fra i più autorevoli in Francia, con cui collabora ancora oggi. È diventato famoso in tutta la Francia prima con il suo libro Le Suicide français, uscito nel 2014, poi con il talk show Face à l’Info, che conduce dal 2019.

Ph. Olivier Hoslet / Epa
Ph. Olivier Hoslet / Epa

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Trump e i volenterosi complici del caos

di Christian Rocca (linkiesta.it, 3 giugno 2020)

Donald Trump è la più grande catastrofe mai capitata all’America dall’11 settembre 2001, il primo presidente antiamericano degli Stati Uniti, la parodia dello yankee rozzo, arrogante e razzista, il sogno realizzato dei nemici del mondo libero, l’incubo di chiunque sia cresciuto con la cultura popolare americana. Bugiardo, violento, ignorante, non c’è un momento della presidenza del Cialtrone-in-chief che non sia un imbarazzo morale, civile e sociale per chiunque abbia a cuore il decoro della politica, la dignità personale e l’epopea del sogno americano.

Ph. Drew Angerer / Getty Images
Ph. Drew Angerer / Getty Images

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Il duello (ma per cosa?) dei due Mattei a favore di telecamere e di tweet

di Sofia Ventura (linkiesta.it, 16 ottobre 2019)

In origine furono i dibattiti tra i candidati presidenziali: Kennedy versus Nixon nel 1960 il primo, rimasto memorabile. Nel 1984 un magistrale Reagan ebbe la meglio su Mondale. Nell’ultimo dibattito tra Trump e Hillary Clinton, il primo mise in scena tutta la sua “originale” teatralità. La sinistra che non ha il “monopolio del cuore” è passata alla storia grazie all’aristocratico Valéry Giscard d’Estaing confrontato al Mitterrand che per la seconda volta, nel 1974, tentava l’arrembaggio all’Eliseo.duello_due_mattei Continua la lettura di Il duello (ma per cosa?) dei due Mattei a favore di telecamere e di tweet

Il cinema racconta il populismo

A casa nostra, il film di Lucas Belvaux uscito recentemente nelle sale italiane, HyperNormalisation del regista britannico Adam Curtis e Populisme, l’Europe en danger del documentarista Antoine Vitkine analizzano i discorsi e le dinamiche dei partiti populisti, la cui ascesa coincide con gli anni della crisi economica, e lanciano un allarme sui pericoli della costruzione del pensiero unico

di Paola Mentuccia (ansa.it, 9 maggio 2017)

“Il populismo è il rifiuto della complessità delle cose”, secondo il regista belga Lucas Belvaux, che nel suo film Chez nous (A casa nostra), uscito nelle sale italiane il 27 aprile scorso, racconta i retroscena della campagna elettorale di un partito di estrema destra nel Nord della Francia. Non a caso, la leader bionda e autorevole, interpretata da Catherine Jacob, ricorda Marine Le Pen, e il titolo rimanda allo slogan ‘On est chez nous!’ del Front National.CHEZNOUS Continua la lettura di Il cinema racconta il populismo

Madonna: «Europa attenta, qui tira aria di fascismo»

«Respiro intolleranza per chi è diverso o addirittura non più giovane». E la musica? «Cerco semplicità, canzoni che chiunque possa cantare»

di Luca Dondoni (lastampa.it, 4 marzo 2015)

Milano – Giulio Andreotti diceva che «a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca». Da quando si è cominciato a parlare del nuovo disco Rebel Heart, Madonna non ha fatto passare giorno senza stuzzicare l’attenzione dei media. Prima il «Madonnaleak» (molte delle canzoni del cd apparse in Rete a fine 2014), con successive polemiche, un arresto e la pubblicazione di parte dell’album. Poi, nell’ultimo mese, ha alzato la minigonna davanti ai fotografi dei Grammy Awards, è caduta sul palco dei Brit Awards e alla tv francese ha paragonato il Front National di Marine Le Pen al Partito Nazista. Continua la lettura di Madonna: «Europa attenta, qui tira aria di fascismo»

La svolta ‘sexy’ di Salvini: a petto nudo in copertina come una star di Hollywood

Il segretario della Lega pronto a lanciare un partito nazionale anche a Sud: “Costruirò un’alternativa a Renzi in tutta Italia e correrò alle primarie del centrodestra, anche contro Berlusconi”

(quotidiano.net, 2 dicembre 2014)

Non più solo al Nord, Matteo Salvini è pronto a lanciare un nuovo partito nazionale che comprenderà anche il Sud. Lo annuncia lo stesso segretario federale della Lega dalle pagine del settimanale Oggi, che gli dedica la sua copertina. E per l’occasione Salvini si toglie la tradizionale felpa e si fa ritrarre in una posa ‘sexy’ da star: a petto nudo, con la sola cravatta color verde Lega, sdraiato tra i cuscini e le lenzuola bianche di un letto.Salvini_cover

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Madonna all’attacco di Le Pen. Fn: « È la nonna di Lady Gaga»

(unita.it, 3 giugno 2014)

La destra francese del Front National, primo partito francese alle europee, ha irriso Madonna, definendola ormai una ex popstar, «la nonna di Lady Gaga, che anche in politica ha perso il filo». A scatenare la reazione – non proprio immediata – la pubblicazione di un post di Madonna in cui, il 26 maggio, all’indomani del trionfo elettorale, ha attaccato su Instagram Marine Le Pen paragonando il successo del Fn a quanto sta accadendo in «Russia, Ucraina, Venezuela… ora la Francia?!!!!!» con una serie di hashtag come #fight Fascism (#combatti il Fascismo, #combatti la discriminazione). Continua la lettura di Madonna all’attacco di Le Pen. Fn: « È la nonna di Lady Gaga»