La Marina Militare sta celebrando attacchi e battaglie del regime fascista

(ilpost.it, 29 marzo 2021)

Da alcuni giorni la Marina Militare italiana sta celebrando sui social network e sul suo sito attacchi e battaglie navali compiuti durante la Seconda guerra mondiale dal regime fascista contro la Grecia, che fu aggredita e invasa unilateralmente benché fosse neutrale. Il 26 marzo la Marina Militare ha celebrato l’80° anniversario dell’attacco alla Baia di Suda, a Creta, in cui la X Flottiglia MAS, unità d’assalto della Marina italiana, affondò l’incrociatore britannico inglese York e danneggiò la petroliera norvegese Pericles, che in seguito affondò. Il 29 marzo la Marina ha celebrato un altro anniversario di un attacco fascista, gli ottant’anni della Battaglia di Capo Matapan, combattuta sempre in Grecia, a Sud del Peloponneso, tra l’isola di Gaudo e Capo Matapan.

@ItalianNavy via Twitter

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Elezioni a Benevento: Mastella lancia l’app “Chiama Clemente”

(ansa.it, 22 marzo 2021)

Per la rielezione a sindaco di Benevento Clemente Mastella non si affiderà soltanto ai comizi e alle strette di mano (peraltro bandite in tempi di Covid), strumenti tipici del modo di fare campagna elettorale dei politici che hanno conosciuto la Prima Repubblica. Al fianco dell’ex ministro della Giustizia ci sarà un’app munita di Intelligenza Artificiale in grado di rispondere alle richieste dei cittadini del capoluogo sannita sulle cose fatte negli ultimi cinque anni, ma anche di fornire indicazioni sui programmi futuri. Chiama Clemente, questo il nome dell’app che dovrebbe essere pronta per la fine di aprile, e alla quale sta lavorando lo stesso Mastella con due amici informatici in vista delle elezioni Comunali in programma in autunno.

Mondadori Portfolio / Archivio Mar

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Trump lancerà il suo social fatto in casa

di Gianmichele Laino (giornalettismo.com, 22 marzo 2021)

Un po’ Zuckerberg, un po’ Chiara Ferragni. Un po’ Instagram, un po’ Clubhouse, un po’ Parler. C’è di tutto nella ricetta del prossimo social network di Donald Trump. Già, perché l’ex presidente degli Stati Uniti, bannato ormai dalla maggior parte dei social più popolari, ha deciso di fare da solo. E di progettare una piattaforma a propria immagine e somiglianza. La notizia circolava da qualche giorno ed è stata ufficializzata dal suo consigliere personale, Jason Miller, in un’intervista a Fox News. «Vedremo Trump tornare sui social media tra due, tre mesi al massimo» ha detto Miller», grazie a una sua piattaforma personale, messa a punto per essere la più interessante in assoluto nel panorama dei social media: ridefinirà completamente le regole del gioco».

Ph. Alex Wong / Getty Images

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Beppe Grillo detta le sue regole alle tv

(agi.it, 19 marzo 2021)

No a interruzioni, nemmeno da parte del conduttore, e niente “stacchi” della regia su altri ospiti. No a un «intrattenimento di bassa lega che sfocia in propaganda da quattro soldi». Dopo lo stop alle apparizioni in tv degli esordi, dopo il divieto di intervistare a più voci gli esponenti del Movimento, ora Beppe Grillo sul suo blog detta alle televisioni le nuove regole d’ingaggio per mettere al riparo i parlamentari del MoVimento 5 Stelle da inquadrature della regia, stacchi pubblicitari, interruzioni di altri ospiti o addirittura del giornalista che conduce la trasmissione. Serve, sostiene Grillo, «un diverso approccio, etico e riguardoso della persona e della sua immagine anche negli spazi televisivi dedicati alla politica ed ai suoi approfondimenti».

Ansa

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E se distinguere Vero e Falso su Internet fosse semplicemente impossibile?

di Stefano Piri (esquire.com, 12 febbraio 2021)

Nel gennaio del 1976 l’irruzione di un nuovo personaggio ravviva l’immaginario politico americano, ancora sbiadito dopo l’epocale perdita d’innocenza del Watergate. A portare agli onori delle cronache colei che presto sarà nota a ogni onesto lavoratore americano come Welfare Queen è il candidato alle primarie repubblicane Ronald Reagan, ex governatore della California, ex presidente del sindacato degli attori di Hollywood e soprattutto ex divo dei western anni Quaranta: uno che sa come si costruisce un personaggio, insomma. «A Chicago hanno scoperto questa donna: se ne andava in giro su una Cadillac e usava 80 nomi, 30 indirizzi e 15 numeri di telefono per raccogliere buoni pasto, pensioni sociali, pensioni da veterano per quattro mariti inesistenti morti in guerra. Il suo reddito non tassabile, da solo, arrivava a 150mila dollari all’anno».

RepresentUS

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