Come la Lega spende i soldi sui social

(ilpost.it, 13 maggio 2019)

Per la campagna elettorale in vista delle elezioni europee, che si terranno il prossimo 26 maggio, la Lega sta spendendo decine di migliaia di euro sui social network per promuovere le attività di Matteo Salvini, il suo leader nonché vicepresidente del Consiglio. Gli annunci sponsorizzati su Facebook dalla Lega coprono numerosi argomenti, dalla propaganda contro gli immigrati ai video dei discorsi di Salvini.adv-lega-social-19 Continue reading

Il film su Bannon, più narciso che populista

di Elisabetta Grandi (lettera43.it, 30 aprile 2019)

Steve non dorme mai. Steve ingolla orrendi beveroni di verdure perché vuole perdere 16 chili. Steve legge, Steve scrive, ma soprattutto sta al telefono. Dà ordini ai collaboratori, si incazza di brutto con uno di loro, perché gli sembra che non combini niente di utile. In pubblico, invece, non si incazza mai, è calmo e suadente, ma molto vigile.TheBrink Continue reading

Rai 1, Nunzia De Girolamo regina leghista della tv: condurrà “Linea verde estate”

di Marco Zonetti (affaritaliani.it, 10 maggio 2019)

Nunzia De Girolamo è inarrestabile. Dagli scranni di Montecitorio (deputata Pdl, poi Forza Italia, poi Ncd, poi ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nel governo presieduto da Enrico Letta grazie alla sua presenza in Vedrò, il defunto think tank che faceva capo all’esponente Pd) per approdare negli studi di Non è L’arena in veste di opinionista preferita di Massimo Giletti.de_girolamo_ballando Continue reading

Anche Karl Marx lava più bianco

di Giuseppe Mazza («Il Venerdì di Repubblica», 4 maggio 2018)

Eppure è Marx. Il nemico giurato del capitale, il rivoluzionario perseguitato dai governi di mezza Europa, il filosofo che voleva abolire la proprietà privata. Allora come si spiega che proprio quest’uomo piaccia così tanto alla pubblicità? Possibile che non faccia paura?karl_marx_card Continue reading

Quando le canzoni vanno alla guerra

di Daria Galateria («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 16 marzo 2018)

Un rock zuccheroso, sette cantanti giovani e carine; le mascherine nere sugli occhi le rendono irriconoscibili: sono le Brigandes, un piccolo fenomeno della Rete. Attorno a Marianne, capogruppo, parigina tonificata dalle montagne del Midi, le ragazze compaiono in video ingenui, ma con arrangiamenti sapienti: i contenuti, in rime baciate, sono di destra estrema.MarleneDietrich Continue reading