Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

di Pierre Haski («L’Obs» / internazionale.it, 25 agosto 2017)

Un consiglio per Donald Trump, Emmanuel Macron, Narendra Modi e tutti gli altri leader dei Paesi che vogliono trattare con la Cina nei prossimi anni: andate a vedere Wolf warrior 2, il blockbuster cinese che sta battendo ogni record di incassi, e vi sarà più utile di un trattato di diplomazia. Innanzitutto c’è il successo del film: per la prima volta, un regista cinese, Wu Jing (conosciuto anche come Jacky Wu), è riuscito a sedurre il pubblico nazionale con un film d’azione, genere finora appannaggio del cinema statunitense.Wolf_Warrior_II Continue reading

Magic Johnson e Samuel L. Jackson scambiati per migranti. La foto che scatena i pregiudizi

L’ex campione Nba e l’attore si rilassano su una panchina a Forte dei Marmi. I fan scattano foto e qualcuno ironizza: “Ecco come vivono i rifugiati a spese dello Stato”. Ma il cortocircuito del pregiudizio social non risparmia nessuno

di Carlo Brunelli (repubblica.it, 20 agosto 2017)

“Per la Boldrini: ecco le tue risorse, scarpe, magliette, pantaloncini, tutti firmati, un operaio o pensionato non può permetterselo”. “Ditemi se queste persone scappano dalle guerre, io ci credo poco”. Commenti che siamo abituati a leggere quotidianamente, ripetuti in fotocopia da anni. Commenti che ci troviamo a leggere anche questa volta che a postare la foto sui social network è nientemeno che Magic Johnson, uno dei più grandi cestisti della storia della Nba, mentre si rilassa insieme a Samuel L. Jackson su una panchina di Forte dei Marmi, dopo una giornata di shopping.MagicJohnson-SamuelLJ Continue reading

Venezuela: «Non usi “Despacito” per propaganda». I due cantanti attaccano Maduro

Il presidente aveva riscritto una versione della canzone per chiedere sostegno sul voto. Fonsi e Daddy Yankee sui social: «Deplorevole piano di marketing, sei un fascista»

di Francesco Giambertone (corriere.it, 25 luglio 2017)

Un autogol mediatico gratuito era in cima alla lista di eventi di cui Nicolás Maduro poteva fare a meno. Ma a quattro giorni dal contestatissimo voto per l’Assemblea costituente in Venezuela, il «líder» chavista è riuscito ad aggiungere alla schiera dei suoi oppositori persino due popstar di fama planetaria, i portoricani Luis Fonsi e Daddy Yankee.Despacito Continue reading

La Repubblica popolare cinese guidata da Xi Jinping trasmetterà, prima di ogni lungometraggio, dei video che magnificano la potenza e i valori del Paese

(repubblica.it, 7 luglio 2017)

La durata è di circa tre minuti appena, ma l’intento è chiaro e lineare: celebrare la Cina in tutta la sua potenza. Questa è la ‘sorpresa’ che hanno avuto gli spettatori, a partire dal primo luglio, che hanno frequentato le sale cinematografiche del Paese: prima di ogni film, infatti, il governo ha deciso di proiettare uno spot di propaganda.CHIRRUT-IMWE-DONNIE-YEN Continue reading

Quando Hollywood e le sue star chiamavano alla guerra

di Irene Bignardi («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 9 giugno 2017)

Avevo sempre creduto che la celebre frase «il cinema è l’arma più forte» fosse stata pronunciata nella neonata Unione Sovietica. A quanto pare invece la dobbiamo a Cecil B. DeMille che, nel 1918, quando ormai i giochi della prima guerra mondiale erano fatti e gli Stati Uniti erano intervenuti nel conflitto, di fronte a un pubblico di duemila eminenti figure del mondo di Hollywood affermò: “Il film è il più potente mezzo di propaganda e manda un messaggio attraverso la cinepresa che non può essere modificato da nessun diplomatico, per quanto abile».DeMille Continue reading