Questo post di Di Maio dimostra il dominio del Movimento 5 Stelle su Facebook (gli altri partiti prendano nota)

di Mauro Munafò (espresso.repubblica.it, 14 febbraio 2018)

La foto che c’è all’inizio di questo post vi è familiare? Dovrebbe perché, da quanto mi risulta, è il contenuto politico più visto almeno dell’ultimo anno sul Facebook italiano.di_maio_post_iene Continue reading

Il vincitore del Festival di Sanremo Fabrizio Moro e quel sostegno al M5S con gli insulti a Napolitano

di Andrea Carugati (lastampa.it, 12 febbraio 2018)

Curioso che, in un Sanremo imbrigliato in modo militare dalla par condicio, ai più sia sfuggito un piccolo particolare: il vincitore Fabrizio Moro è un militante grillino. O meglio: è stato un testimonial del M5S, in una delle grandi kermesse di piazza San Giovanni a Roma.Meta_Moro_Sanremo_2018 Continue reading

Al voto dopo Sanremo!

di Stefania Carini (linkideeperlatv.it, 8 febbraio 2018)

Il problema, al solito, è il meccanismo elettorale. Bisogna capirlo bene, per non sbagliare. Anche perché quest’anno in sala stampa si vota tutte le sere. E a Sanremo un vincitore certo l’ultima sera ci deve essere, fra un mese invece con il Rosatellum chissà.Festival_di_Sanremo_2018 Continue reading

La fotografia ufficiale di Trump sembra improvvisata sul momento (ed è la sua forza)

Un’analisi dettagliata di un esperto rivela una fitta serie di errori e sbavature che un ritratto ufficiale non dovrebbe avere. Eppure, a ben guardare, l’estraneità dalla politica è proprio l’arma vincente del presidente

(linkiesta.it, 20 novembre 2017)

E niente, nemmeno le foto vanno bene. Dopo nove mesi di incarico effettivo, il presidente degli Usa Donald Trump ha rilasciato, insieme al vice-presidente Mike Pence, la sua fotografia ufficiale, necessaria per dare un volto definitivo da appendere ai 9.600 edifici federali dispersi per tutti gli Stati Uniti. Questa e questa:1-Trump-uff Continue reading

Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

di Pierre Haski («L’Obs» / internazionale.it, 25 agosto 2017)

Un consiglio per Donald Trump, Emmanuel Macron, Narendra Modi e tutti gli altri leader dei Paesi che vogliono trattare con la Cina nei prossimi anni: andate a vedere Wolf warrior 2, il blockbuster cinese che sta battendo ogni record di incassi, e vi sarà più utile di un trattato di diplomazia. Innanzitutto c’è il successo del film: per la prima volta, un regista cinese, Wu Jing (conosciuto anche come Jacky Wu), è riuscito a sedurre il pubblico nazionale con un film d’azione, genere finora appannaggio del cinema statunitense.Wolf_Warrior_II Continue reading