Musica e diplomazia: il K-pop canta al Nord. Ma Kim boccia la stella di “Gangnam Style”

di Guido Santevecchi («Corriere della Sera», 31 marzo 2018)

Pechino – C’è anche Psy, il divo del tormentone Gangnam Style, al tavolo dei colloqui tra le due Coree impegnate in un tour de force diplomatico. O meglio, c’è l’ombra del rapper sudcoreano, perché il governo di Seul avrebbe voluto mandarlo al Nord per un concertone e a quanto pare il regime di Pyongyang ha messo il veto.psy_gangnam_style Continue reading

Per l’anno nuovo lo star system s’impegna

Bono e gli U2 celebrano Mandela, Gigi D’Alessio solidarizza con i forconi e Povia canta le sue teorie complottiste

di Luca Bottura («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 3 gennaio 2014)

Progetti per il futuro? La più ovvia delle domande nei più ovvi talk show trova una risposta preventiva su Sette. Leggete qui e scoprirete come sarà il 2014 di alcuni tra i più noti esponenti dello star system mondiale, e anche Povia, tutti all’insegna della tendenza che caratterizzerà l’anno ch’è appena nato: la canzone impegnata.

THE BEATLES Dopo l’album di inediti realizzato per preservare i diritti, i Fab Four tornano nei negozi con un nuovo lavoro realizzato riproducendo le voci di John e George attraverso un sofisticato algoritmo. Purtroppo l’algoritmo è lo stesso utilizzato per i microchip dei Cinque Stelle e quindi il primo singolo si intitolerà: Go to fuck yourself. Continue reading