Rihanna scende in politica: «Non vedo l’ora di lavorare per la mia isola»

di Gaia Mellone (giornalettismo.com, 1° ottobre 2018)

Si dice record ma si legge Rihanna: la cantante pluripremiata negli ultimi anni è diventata imprenditrice di successo nel mondo della moda e del beauty, filantropa e attrice. Ora sta per muovere i primi passi nel mondo della politica, e lo fa alle Barbados, l’isola in cui è nata.

Ph. Chris Jackson Pool / Getty Images

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Rihanna come Shirley Temple, sarà ambasciatrice (di Barbados)

di Chiara Pizzimenti (vanityfair.it, 23 settembre 2018)

Rihanna è tagliata per le relazioni diplomatiche e d’ora in poi lo farà ufficialmente. Ha già incontrato il principe Harry e Brigitte Macron e in bacheca c’è un’onorificenza per meriti umanitari venuta direttamente da Harvard. Adesso però la cantante e attrice diventa anche ambasciatrice ufficiale del suo Paese d’origine.Rihanna Continue reading

“Vogue” in Black, con Beyoncé il primo fotografo nero per September Issue

di Alessandra Baldini (ansa.it, 10 agosto 2018)

“Vogue” in Black. Per la prima volta in 126 anni, complice Beyoncé, un fotografo nero scatta le copertine del mitico September Issue, il numero più voluminoso dell’anno per la rivista diretta da Anna Wintour. Mentre oltre Atlantico, su “Vogue Uk”, è Rihanna a fare da cover-girl, la prima donna di colore nella storia del magazine ad occupare la prima delle oltre quattrocento pagine dell’edizione britannica di cui Edward Enniful, 46 anni, del Ghana, è da pochissimo diventato direttore al posto di Alexandra Schulman.VogueSeptember2018 Continue reading

Una canzone pacifista alla festa dei reduci: fischi e tweet al veleno contro Springsteen

di Arturo Zampaglione («la Repubblica», 15 novembre 2014)

Era il primo concerto del genere. In occasione della giornata dei veterani, Howard Schultz, fondatore e presidente della Starbucks, ha organizzato assieme alla rete televisiva Hbo una serata musicale nel Mall di Washington, la grande spianata verde nel cuore della capitale, costellata di monumenti alla democrazia, memoriali per i caduti ed edifici pubblici. Lì, di fronte a centinaia di migliaia di reduci vecchi e giovani delle guerre americane, oltre che dei loro familiari e di giovani della città, si sono esibiti gratuitamente per tre ore alcune delle star più famose della musica americana: Eminem, Rihanna, Carrie Underwood, Black Keys, Metallica. Ma il “Concerto del Valore”, come è stato chiamato, ha riservato anche una sorpresa — seguita da fischi e polemiche — quando sul palco è arrivato “The Boss”, cioè Bruce Springsteen, assieme a Zac Brown e Dave Grohl. Continue reading

I tweet delle star che scatenano l’ira dei fan

di Enrico Caporale (lastampa.it, 30 luglio 2014)

Mentre le diplomazie faticano a trovare un accordo per il cessate il fuoco a Gaza, i vip scendono in campo e, ovviamente, si schierano. Ieri alcuni artisti spagnoli (tra cui il regista Pedro Almodóvar, l’attore Javier Bardem e l’attrice Penélope Cruz) hanno firmato un appello in cui viene chiesto a Israele di interrompere subito i raid, definendo l’offensiva nella Striscia un «genocidio». «La popolazione di Gaza – si legge nella lettera – sta vivendo giorni terrificanti e la comunità internazionale non fa niente». Due giorni fa Zayn Malik, musicista anglo pakistano degli One Direction (la band britannica che ha fan in tutto il mondo) era finito nella bufera per un tweet. È bastato condividere l’hashtag #FreePalestine con i suoi 13 milioni di follower e in Rete si è scatenato l’inferno. Continue reading