La deposizione di Vittorio Sgarbi

di Andrea Martella (huffingtonpost.it, 26 giugno 2020)

Puoi pure essere stato indiscutibilmente un fuoriclasse, essere diventato un grandissimo allenatore e aver vinto la Champions e la Coppa intercontinentale o come si chiama adesso, ma ogni volta che ti vedrò per me sarai sempre quello sfocato che scendeva le scalette per lo spogliatoio lasciandoti alle spalle la Coppa, bella, in primo piano, dopo essere stato espulso nella finale dei Campionati del mondo del 2006.

ph. Francesco Bongarrà / Ansa

Ph. Francesco Bongarrà / Ansa

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Alessandra Mussolini, piroette con le stelle

di Gianluca Veneziani (“Libero”, 24 giugno 2020)

Nel ballo della politica non è certo una debuttante. Ma ora ha compreso che è molto meglio scendere in pista che scendere in campo. E così, dopo una carriera tra Parlamento e tv, Alessandra Mussolini ha fatto il grande passo (doble): diventare una concorrente di Ballando con le stelle, il programma di RaiUno condotto da Milly Carlucci, in onda per la nuova stagione dal 12 settembre. La scelta, per la quale la Mussolini ha rinunciato a partecipare al Gf Vip («Ho preferito una situazione meno complessa. Sono un’abitudinaria e stare tre mesi chiusa in una casa per me sarebbe dura», ci dice), pare sensata.AlessandraMussolini_stelle Continue reading

Non aprite quella tivù

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 26 luglio 2019)

Non aprite quella finestra. Perché là fuori è peggio. C’è questo film horror, perdonerete se non ricordiamo né il titolo né il regista, non è nemmeno un gran film del resto. Comunque c’è uno scrittore di libri splatter che va fortissimo, anche più di uno Scurati, la gente si ammazza letteralmente fuori dalla libreria facendo la coda, ma poi chi legge diventa uno zombie o un demonio e finisce a schifìo: la fantasia, più che superare la realtà, se l’è maciullata.rissa_sgarbi_mughini Continue reading

Caro Celentano, triste ritrovarti grillino e omologato

di Vittorio Sgarbi (ilgiornale.it, 4 febbraio 2018)

Poverino. Anziano e orgogliosamente ignorante. Le persone consapevoli dicono fino all’ultimo giorno: «Ancora imparo». Celentano è contento di essere ignorante, esalta il suo nipotino Di Maio, che sbaglia i congiuntivi e crede che Ravenna sia in Emilia.Fantastico8_1987_Celentano Continue reading