A casa di Aviv, rockstar pacifista. «Io, nipote di Moshe Dayan voglio liberare Israele dalla paura»

Sul palco con Rabin la sera dell’assassinio. «Sto con Lapid, sfida a Netanyahu»

di Davide Frattini («Corriere della Sera», 4 febbraio 2017)

Il simbolo pacifista al posto del nome sul citofono è una provocazione in questo sobborgo elegante dove dagli anni Cinquanta abitano gli ufficiali dell’esercito. Tra le villette un po’ ammuffite di Tzahala, in onore delle forze armate israeliane, si sono infiltrati i cubi ipermoderni costruiti per altri capitani: dell’industria tecnologica e di popolo, come la rockstar Aviv Geffen che la divisa non l’ha mai indossata.AvivGeffen Continue reading