Dopo 40 anni il killer di John Lennon si è scusato

(agi.it, 22 settembre 2020)

Quarant’anni dopo aver ucciso John Lennon, l’assassino ha fatto le sue scuse alla vedova Yoko Ono. Era il 1980 quando il 25enne Mark Chapman colpì a morte il celebre componente dei Beatles fuori dal suo appartamento a New York. Un «atto spregevole», come ha riconosciuto lo stesso omicida, parlando all’udienza per la libertà condizionale, che gli è stata negata il mese scorso per l’undicesima volta. «Voglio solo ribadire che mi dispiace per il mio crimine, non ho scuse, è stato fatto per auto-celebrazione» ha affermato, spiegando di aver ucciso Lennon perché «era estremamente famoso», non per il suo «carattere o il tipo di uomo che era», lui «era un’icona».

Afp

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Ringo Starr: «Che giornata incredibile, finalmente sono a letto con Yoko»

(rockol.it, 13 settembre 2018)

Quanti fossero passati davanti al municipio di New York, a Manhattan, stamane avrebbero goduto di uno spettacolo quanto meno originale: in un grande letto, fianco a fianco, vi erano sdraiati la vedova di John Lennon, Yoko Ono, l’ex Beatles Ringo Starr e il noto attore (ma anche musicista) Jeff Bridges. Ringo e Yoko, attorniati da un nutrito nugolo di persone, hanno inscenato questo bed-in a sostegno delle scuole pubbliche della “Grande Mela”.celebripost Continue reading

La reazione di Yoko Ono all’elezione di Donald Trump in un audio su Twitter: nessuna parola, solo un lungo lamento

di Ilaria Betti (huffingtonpost.it, 12 novembre 2016)

Non ci sono parole per commentare l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti: proprio per questo, Yoko Ono ha deciso di esprimersi con un urlo, o meglio con un lamento. La celebre compagna di John Lennon ha pubblicato su Twitter un video che contiene un breve audio di 19 secondi.trump_pussy Continue reading

I 45 anni di “Imagine”, la canzone di Lennon celebre come un inno nazionale

«Immagina tutta la gente che vive la vita in pace» è un’idea che pare incompatibile con l’atmosfera rabbiosa, sanguinante e piena di spavento che fa ora da sfondo al mondo

di Marinella Venegoni (lastampa.it, 11 ottobre 2016)

Imagine, la canzone pacifista che più colpì al cuore le persone semplici di tutto il mondo, compie 45 anni. La si canta molto meno: la furia dei tempi rende anacronistici i concetti elementari che ne furono alla base. imagine Continue reading