“The Queen’s Corgi”: la Regina Elisabetta diventa (anche) cartone animato

di Claudia Casiraghi (vanityfair.it, 16 ottobre 2018)

Principesse stampate sulle tazze per la colazione, sui cuscini del divano. Baci suggellati nelle calamite appese al frigo. E poi magliette, striscioni, matrimoni reali celebrati con un tifo tanto sincero da essere stato esteso ai bambini. Quasi che l’amore, incondizionato, per la monarchia inglese fosse un credo religioso, da tramandarsi di padre in figlio, con l’aiuto (anche) del cinema, se necessario.Queen Elizabeth in Garden with DogIn calendario per il 2019 c’è il primo cartone animato che sia mai stato realizzato sulla regina Elisabetta e la vita sontuosa che si consuma tra le mura di Buckingham Palace, dove non è il principe Filippo ma i cani a farla da padrone. The Queen’s Corgi, la cui data di uscita ancora non è stata rivelata, racconta l’amore della regina per la sua banda di corgi, piccoli cagnetti con le zampe corte e il corpo lungo. Negli anni, Elisabetta II ne ha posseduti circa trenta, ma oggi sono quattro i corgi che vivono a palazzo reale. E tra questi non c’è Rex, protagonista, invece, del cartone animato. Rex, cicciottello e carino, è il più viziato della banda. Un monello, cui la Regina consente di far pipì sulle guardie e di saltare sul lettone. Sarà lui a perdersi, finendo, nel film, a cercare la strada di casa e, insieme, il suo vero io, ha spiegato Variety, anticipando quel che nel trailer del cartone animato non si vede. Il filmato è stato rilasciato on line nel weekend e, pur mostrando poco, una sorta di Aristogatti versione monarchia britannica, ha fatto il pieno di entusiasmo e gridolini. Perché Rex, simbolo della (vera) passione che Elisabetta II ha per i suoi cagnolini, è il tassello definitivo di un amore quasi romantico. Di un trasporto senza tornaconto che lega il mondo alle vicissitudini di una casata, quella britannica, caotica e (non sempre) felice. Accanto al piccolo George, dunque, a Charlotte e all’imminente bambino di Meghan ed Harry, ci sarà presto qualcosa da condividere anche con i piccini di casa propria.

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