Net neutrality, Mark Hamill stronca il repubblicano Ted Cruz: “Un Jedi non sei”

di Anna Lombardi (repubblica.it, 18 dicembre 2017)

Proveremo a raccontarla così: l’Impero colpisce ancora, e cancella le regole sulla net neutrality negli Usa. Ma deve vedersela, almeno su Twitter, con l’ultimo Jedi… No, non è la parodia dell’ultimo Star Wars ma il succo di un curioso siparietto consumatosi sui social durante il weekend.LukeSkywalkerTutto è partito dal video (che molti hanno definito grottesco) postato online pochi giorni fa da Ajit Pai, l’avvocato repubblicano di origine indiana messo da Donald Trump alla guida della Federal Communications Commision proprio perché ostile alle regole volute da Barack Obama sulla trasparenza della gestione del traffico online. Nel video Pai ironizzava, di volta in volta travestito da qualcosa, sulle “sette cose che potrete ancora fare online dopo la net neutrality”: dal postare foto su Instagram a fare acquisti online fino al “continuare a essere fan del vostro film preferito”. Un esempio, quest’ultimo, fatto con tanto di spada laser in mano e cappuccio nero sulla testa. Un riferimento a Guerre Stellari che ha fatto sussultare perfino l’eroe della saga Luke Skywalker, o per lo meno il suo storico interprete, l’attore Mark Hamill. Che dal suo account personale su Twitter, @HamillHimself ha commentato il video con un eloquente smile che vomita e la frase: “Non sei degno di portare la spada laser. Un Jedi combatte generosamente per la gente comune, non fa certo gli interessi delle grandi corporation”. Il tutto accompagnato dall’hashtag #AJediYouAreNOT, “Un Jedi non sei” per dirla con le parole del maestro Yoda. A quel punto nella social-disputa ha pensato bene di inserirsi un terzo protagonista: quel Ted Cruz senatore del Texas che, dopo aver corso per la presidenza degli Stati Uniti ed essere stato umiliato da Trump – il quale, durante la campagna, postò una foto non proprio riuscita di Heidi Cruz comparata alla bella Melania –, ne è diventato un acceso sostenitore. Cruz ha pensato di rivolgersi direttamente a Luke Skywalker, paragonando la net neutrality al “lato oscuro della Forza”. Indirizzando però il messaggio ad un Hamill sbagliato, scritto cioè con due M. L’attore non di meno ha risposto, prendendolo in giro: “Forse ti sei distratto guardando di nuovo film porno in ufficio”, con tanto di cuoricino. Un chiaro riferimento allo scandalo suscitato da un like che l’anno scorso l’account del senatore mise alla foto postata da un sito, appunto, pornografico. Incidente che Cruz giustificò prendendosela con un collaboratore. Di sicuro, fa notare il Washington Post, con i suoi tweet Mark Hamill – Luke Skywalker, si è unito alla crescente lista di attori, registi e musicisti che in una lunga lettera online diretta alla Federal Communications Commision hanno criticato la scelta di cancellare la net neutrality: “Poche grandi corporation controlleranno quello che potrete vedere e ascoltare. La capacità d’impatto degli artisti indipendenti sarà devastata. Ci sarà meno creatività in giro”. E in una situazione così non resta che appellarsi alla Forza.

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