Barack Obama e Bruce Springsteen hanno fatto un podcast insieme

di Laura Puglisi (iodonna.it, 23 febbraio 2021)

L’immaginario della bandiera a stelle e strisce potrebbe sembrare l’unica cosa ad accomunare il Boss e l’ex presidente degli Stati Uniti. Bruce Springsteen e Barack Obama hanno coronato la loro amicizia, nata durante la campagna elettorale del 2008, con un podcast intitolato Renegades: Born in the Usa. Il podcast, prodotto dalla Higher Ground, la casa di produzione degli Obama, è composto da otto episodi. I primi due sono stati lanciati ieri, lunedì 22 febbraio, su Spotify. Con due nomi del genere, non stupisce se sarà presto un successo come il podcast dell’ex First Lady Michelle Obama. Composto da otto episodi, Renegades: Born in the Usa sembra nascere e svilupparsi come una chiacchierata tra vecchi amici che si raccontano a vicenda il contesto in cui sono cresciuti, dall’infanzia al rapporto coi rispettivi padri, dalla musica al matrimonio, fino ai bei tempi sui palchi dei rally.

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Ma non solo. «Ognuno a suo modo, Bruce ed io abbiamo percorso strade parallele, cercando un modo per connettere le nostre personali ricerche di significato, verità e comunità con la storia più ampia dell’America», dice la voce di Obama nel trailer. Registrando le puntate nello studio di Springsteen nel New Jersey, circondati da strumenti, non possono che cogliere l’occasione per parlare dell’attuale situazione socioeconomica degli Stati Uniti. Raccontata dal punto di vista di chi per tanto tempo è stato, in un modo o nell’altro, un simbolo per il Paese. I primi due episodi, Outsiders: An Unlikely Friendship e American Skin: Race in the United States, sono già disponibili sulla piattaforma.

«Stavo cercando di ricordare la prima volta che ci siamo effettivamente conosciuti» dice Obama nel trailer del nuovo podcast. «Probabilmente durante la campagna del 2008. Sei venuto in Michigan o in Ohio?». Springsteen non se lo ricorda, ma un incontro tra due personalità del genere dev’essere stato un momento memorabile. Il Boss, sempre attivo nel dibattito politico, ha suonato ai rally della prima campagna elettorale dell’allora Senatore Barack Obama, ha partecipato alla sua cerimonia di insediamento nel 2009. E da lì è nato un legame che dura ancora oggi. Nel 2016, ultimo anno della presidenza Obama, Springsteen portava al collo la Medaglia della Libertà, insignitagli dall’amico. Nel teaser l’ex presidente riconosce che in superficie i due potrebbero avere poco in comune, dal background alle scelte di carriera – anche se tanti avrebbero qualche obiezione quando afferma «Lui è una star del rock’n’roll, io non sono altrettanto cool». Eppure, spiega, durante queste conversazioni registrate lo scorso anno, i due amici hanno scoperto di condividere ancora la fiducia nell’idea di America. «Non come atto di nostalgia, ma come bussola per il duro lavoro che ancora abbiamo davanti».

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