Come si previene il Coronavirus: lo spiega la hit “Pata Pata”

di Monica Coviello (vanityfair.it, 23 aprile 2020)

Pata Pata, la grande hit degli anni Sessanta della cantante sudafricana Miriam Makeba, torna in radio, ma con un testo diverso, per diffondere importanti nozioni sulla prevenzione del contagio da Coronavirus tra le popolazioni più vulnerabili. Il titolo della canzone, in lingua Xhosa, significa «tocca, tocca», ma la nuova versione, cantata dall’artista beninese Angelique Kidjo, incoraggia invece a «non toccare».Miriam Makeba (1969)Il nuovo testo dice: «Dobbiamo tenere le mani pulite, quindi “no-Pata Pata”. Non toccarti il viso, tieni le distanze, per favore, e “no-Pata Pata”». Da oggi verrà lanciata da oltre 15 stazioni radio in tutti i Paesi africani, come ha confermato l’Unicef, che ha organizzato l’iniziativa. «Sembrerebbe così semplice, invece è ancora molto difficile far conoscere le informazioni alle persone che vivono nelle aree più remote o a quelle che non sono online», ha dichiarato James Elder, portavoce dell’Unicef. «La canzone ha anche lo scopo di trasmettere gioia nei momenti difficili».

Pata Pata, infatti, era stata definita «la canzone più provocatoriamente gioiosa del mondo» perché raccontava di una festa durante l’apartheid in Sudafrica. Makeba, soprannominata “Mama Africa”, ha contribuito a diffondere la musica africana in tutto il mondo: era un’ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite e si è impegnata contro la fame, contro l’Hiv e la violenza domestica, ed è stata un’attivista per i diritti civili. Makeba fu una tra i primi musicisti africani a ricevere riconoscimenti in tutto il mondo, vincendo un Grammy nel 1965 ed esibendosi da Johannesburg a New York, da Lagos a Londra. Ed era amica di Angelique Kidjo, una delle più grandi celebrità africane dell’ultimo decennio.

Proprio all’inizio del mese scorso l’icona afro-jazz camerunese, il musicista Manu Dibango, è morto di Coronavirus: la musica africana ha subìto un duro colpo. Era un amico di Kidjo. «Manu mi ha ispirato. Miriam mi ha ispirato. E Pata Pata mi ha dato speranza», ha spiegato la cantante. «Pata Pata ha sempre aiutato le persone nei momenti di lotta. Spero che ci aiuti ancora una volta. Spero che anche nei nostri spazi ristretti potremo ballarla ancora una volta».

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