Iran: Mehdi Yarrahi denunciato per una canzone contro l’obbligo del velo

(tgcom24.mediaset.it, 28 agosto 2023)

In Iran il cantante pop Mehdi Yarrahi è stato denunciato per aver diffuso una canzone contro l’obbligo del velo quasi un anno dopo l’inizio del movimento di protesta scatenato dalla morte di Mahsa Amini, la ventiduenne deceduta dopo essere stata arrestata dalla polizia morale che le contestava di non essersi coperta correttamente il capo. Il cantante, che vive a Teheran, ha pubblicato la canzone Roosarito (“Il tuo velo” in Persiano) e un video di tre minuti dedicandolo alle donne che hanno partecipato al movimento.

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Nato nella provincia arabofona del Khuzestan, nel Sud-Ovest dell’Iran, Mehdi Yarrahi sostiene regolarmente sul suo profilo Instagram la protesta innescata nel settembre del 2022 dalla morte di Mahsa Amini. La sua canzone Soroode Zan (“Inno delle donne” in Persiano), pubblicata a inizio ottobre, era diventata un inno per i manifestanti, soprattutto nelle università. La morte di Mahsa Amini ha scatenato un vasto movimento di protesta con manifestazioni in diverse città a ottobre e novembre dello scorso anno, prima di placarsi. Centinaia di persone, tra cui decine di membri delle forze di sicurezza, sono state uccise durante le proteste autunnali. Sono stati arrestati anche migliaia di manifestanti, accusati dalle autorità di aver preso parte a rivolte fomentate dai Paesi occidentali. Sette uomini sono stati giustiziati per il loro coinvolgimento nelle proteste.

Criticata dai manifestanti, negli ultimi mesi la polizia morale era in gran parte scomparsa dalle strade. E sempre più donne uscivano scoperte, soprattutto a Teheran e nelle principali città, sebbene dalla Rivoluzione Islamica del 1979 l’uso del velo sia obbligatorio per tutte le donne, che, nei luoghi pubblici, devono nascondere i capelli.

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