Robert De Niro censurato su Trump e nativi americani

di Carlo Moretti (repubblica.it, 28 novembre 2023)

Robert De Niro ha utilizzato la cerimonia dei premi cinematografici Gotham per lanciare un duro attacco a Donald Trump e ai revisionisti storici che, come l’ex presidente, negano o tendono a sminuire le responsabilità nel genocidio dei nativi americani. Prendendo spunto dal film Killers of the flower moon, che ha interpretato al fianco di Leonardo DiCaprio con la regia di Martin Scorsese, De Niro ha tenuto un discorso decisamente politico sull’utilizzo delle fake news, sulla storia scritta dai vincitori e sul fatto che il primo a utilizzare notizie false sia stato l’ex presidente americano che usava il nome Pocahontas per indicare “una puttana”.

Getty Images

«L’inizio del mio discorso è stato modificato, tagliato», ha detto De Niro interrompendosi a un certo punto. «Non ne sapevo nulla. E voglio leggerlo» ha detto alla platea riunita al Cipriani Wall Street che, a quel punto, gli ha tributato un grande applauso. «La storia non è più storia. La verità non è più verità. Anche i fatti stanno venendo sostituiti da versioni alternative alimentati da teorie del complotto e immondizie varie. In Florida, ai giovani studenti viene insegnato che gli schiavi sviluppavano competenze che potevano essere applicate per il loro beneficio personale».

De Niro ha quindi continuato: «Nemmeno l’industria dell’intrattenimento è immune da questa malattia che si sta diffondendo. Com’è noto, quel gran signore di John Wayne disse che non credeva affatto che avessimo sbagliato alcunché nei confronti degli indiani nativi americani, sostenne infatti che c’erano moltissime persone che avevano bisogno di nuove terre e che gli indiani cercavano egoisticamente di tenerle per sé».

«Mentire è diventato solo un altro strumento nell’arsenale degli imbroglioni. L’ex presidente ci ha mentito più di trentamila volte durante i suoi quattro anni di mandato, e sta mantenendo il passo nella sua attuale campagna di ritorsione. Ma con tutte le sue bugie, Trump non può nascondere la sua anima. Attacca i deboli, distrugge i doni della natura e mostra disprezzo, ad esempio usando Pocahontas come un insulto”.

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