
di Daniela Lanni (lastampa.it, 26 agosto 2026)
Nonostante le ricorrenti voci su un suo definitivo ritiro dalle scene, il regista Premio Oscar Woody Allen ritorna sul set a 90 anni. La città scelta per le riprese è Madrid. Dopo il suo cinquantesimo film Un colpo di fortuna, realizzato in Francia e recitato in lingua francese, il regista newyorkese prosegue la sua trasferta in Europa.
Stando a quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Mundo, il suo prossimo progetto si girerà nella Capitale spagnola e il primo ciak sarà il 5 ottobre. Le riprese dovranno concludersi entro la fine del 2027. Un accordo milionario con le istituzioni spagnole trasforma la Capitale nella protagonista assoluta della sua cinquantunesima pellicola.
Il Comune e la Comunità di Madrid hanno stanziato complessivamente 3 milioni di euro in fondi pubblici per co-finanziare l’opera, coprendo circa il 25% di un budget totale stimato sui 12-14 milioni di dollari. Il finanziamento è collegato a una più ampia strategia di promozione della metropoli. Le istituzioni spagnole hanno, infatti, imposto vincoli rigidissimi, finalizzati a massimizzare il ritorno d’immagine e promuovere il turismo cinematografico.
Quali sono? Innanzitutto la parola “Madrid” deve obbligatoriamente comparire nel titolo ufficiale della pellicola. Obbligo di riconoscibilità: almeno il 15% delle scene dovrà mostrare in esterni i luoghi più iconici e riconoscibili della Capitale. La produzione dev’essere locale: le riprese dovranno svolgersi interamente nel territorio madrileno, mentre la post-produzione sarà divisa a metà tra la Spagna e New York. Infine, una parte dei finanziamenti è vincolata al debutto del film in un festival cinematografico internazionale di primissimo piano (come Berlino o Venezia).
Per il momento il progetto porta il titolo provvisorio di Wasp, ma questa denominazione è destinata a cambiare. Secondo quanto specificato nella motivazione del contratto, il nome definitivo non sarà comunicato prima del completamento delle riprese. Dal punto di vista produttivo, il film vede la collaborazione tra la Gravier Productions di Allen, lo studio 3SIX9 e la storica società cinematografica spagnola Wanda Vision.
Per quanto riguarda la location, non è la prima volta che Allen sceglie la Spagna: tra le pellicole che ricorderanno i più, Vicky Cristina Barcelona (2008), con Scarlett Johansson, Penélope Cruz e Javier Bardem, ma anche il penultimo Rifkin’s Festival (2020), ambientato a San Sebastián. Ma le riprese per queto film, previste a partire dal 5 ottobre, dovrebbero essere le prime interamente spagnole.
Un film che, al momento resta totalmente misterioso: non sono ancora stati rivelati i nomi del cast, né la trama. Le premesse per l’ennesimo ritratto ironico, colto e sentimentale ci sono tutte. Intanto, Woody Allen ha confidato al giornalista Roger Friedman che la sua speranza è quella di poter girare un altro film a New York, ma di avere avuto delle «serie difficoltà» a reperire i finanziamenti. In effetti, il regista non gira negli Stati Uniti da quando le accuse del movimento #MeToo sono riemerse con il caso di Mia e Ronan Farrow.