Archivio mensile:Luglio 2026

Le sette vite di Larry, il gatto di Downing Street

Ph. Ben Montgomery / Getty Images

(ilpost.it, 27 luglio 2026)

Negli ultimi anni il gatto Larry è diventato un simbolo di Downing Street, la residenza del primo ministro britannico a Londra: è a tutti gli effetti l’inquilino più longevo, dato che vive lì dal 2011 e da allora ha visto avvicendarsi ben sette primi ministri, tanti quanti nei quarant’anni precedenti.

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La casa natale di Hitler diventa una stazione di polizia

di Marco Marangoni (agi.it, 23 luglio 2026)

La casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Alta Austria, ai confini con la Germania, è stata riconvertita in stazione di polizia. Oggi la sede del commissariato è stata inaugurata alla presenza del ministro dell’Interno austriaco Gerhard Karner (OeVP).

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In vigore il “Ddl Ferragni”, nuovi obblighi per chi fa beneficenza

Ph. Marco Ottico / LaPresse

(ilpost.it, 21 luglio 2026)

Dal 21 luglio per le aziende, i professionisti e gli influencer che promuovono iniziative benefiche ci sono nuovi obblighi di trasparenza a tutela dei consumatori: il più importante è che devono indicare chiaramente quanta parte del prezzo del prodotto che stanno sponsorizzando finisce effettivamente alle organizzazioni benefiche.

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Il caso Pirlo

di Gabriele Carrer (linkiesta.it, 26 luglio 2026)

La domanda non è se Andrea Pirlo possa o meno diventare commissario tecnico della Nazionale. La domanda è perché un contratto commerciale con un bookmaker russo sia riuscito a trasformarsi in un caso politico italiano. Ed è proprio qui che la vicenda diventa interessante.

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Addio a Charles Gaines, lanciò Schwarzenegger

di Daniela Lanni (lastampa.it, 23 luglio 2026)

È morto a 84 anni Charles Gaines, scrittore e giornalista statunitense, autore del bestseller Pumping Iron, il libro che contribuì a far conoscere al grande pubblico il bodybuilding e, soprattutto, a lanciare la carriera dell’attore Arnold Schwarzenegger. Gaines è morto a Trussville, nello Stato dell’Alabama.

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Katy Perry furiosa con la Casa Bianca per l’uso di “Firework”: «La mia musica non celebra la guerra»

(agi.it, 25 luglio 2026)

La cantante statunitense Katy Perry ha criticato sabato la Casa Bianca e Donald Trump per aver utilizzato senza la sua autorizzazione la canzone Firework come musica di sottofondo in un video su TikTok di bombardamenti degli Stati Uniti nella guerra in Iran.

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Peace & Love: come la musica ha trasformato la West Coast

di Alberto Mario Banti* (linkiesta.it, 13 luglio 2026)

Alla grande varietà di stili musicali che è propria del rock corrisponde una varietà altrettanto ricca dei temi poetici affrontati nei testi: e ciò spiega perché il pubblico giovanile si dedichi con attenzione all’ascolto di queste musiche nelle sale da concerto come il Fillmore o l’Avalon, nei festival all’aperto, o negli ascolti privati mettendo i vinili sul piatto dei giradischi.

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Trump ai corrispondenti della Casa Bianca: «Divertiamoci un po’»

Ph. Mandel Ngan / Afp

(rainews.it, 25 luglio 2026)

«Allora, stasera riprendiamo esattamente da dove ci eravamo lasciati. Divertiamoci un po’, sapete? Mi sono chiesto: “Cosa dobbiamo fare qui? Dovrebbe essere una cosa divertente? Devo essere serio? Devo fare il comico?”. Forse un po’ di tutto».

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Il politainment di Vannacci, e non solo

Ph. Ron Lach via Pexels

di Angelo Bruscino (huffingtonpost.it, 24 luglio 2026)

È curioso come l’ultimo video di Roberto Vannacci – costruito con l’Intelligenza Artificiale, ma perfettamente allineato alla sua estetica muscolare – venga salutato come una novità, quando in realtà è solo l’ennesima tappa di una lunga deriva: un prodotto violento, aggressivo, calibrato per parlare alla pancia degli elettori.

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