
di Gabriele Rosana (d.repubblica.it, 8 maggio 2026)
«It’s the economy, stupid!». Nel 1992, James Carville, stratega politico di Bill Clinton, sintetizzò in una battuta la ricetta per vincere le elezioni. Quasi trentacinque anni dopo, quella formula funziona ancora. Ma l’economia che orienta il comportamento si è estesa a nuovi orizzonti, oltre redditi, salari e inflazione, fino a catturare l’attenzione, il Sacro Graal di un mondo iperconnesso.
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