Archivi tag: Olivia Rodrigo

Il trolling istituzionalizzato di Donald Trump

@whitehouse via X

(ilpost.it, 22 giugno 2026)

All’inizio di giugno l’account ufficiale della Casa Bianca ha pubblicato su TikTok uno dei tanti video che mostrano gli agenti dell’Ice, l’agenzia federale per l’immigrazione e le dogane, mentre arrestano delle persone. La canzone di sottofondo era Bye di Ariana Grande; la didascalia diceva: «Bye-bye! Il presidente Trump ha realizzato il confine più sicuro della storia».

Continua la lettura di Il trolling istituzionalizzato di Donald Trump →

I Franz Ferdinand contro Israele per “Take me out”

Domino Recording Company

di Veronique Viriglio (agi.it, 10 marzo 2026)

La rock band scozzese dei Franz Ferdinand si è scagliata contro Israele che ha usato senza il loro consenso una popolare hit del 2004, dal titolo Take me out, per promuovere la guerra israelo-statunitense contro l’Iran che sta infiammando l’intera regione.

Continua la lettura di I Franz Ferdinand contro Israele per “Take me out” →

“La guerra non è un film”: Ben Stiller contro Trump

a cura di Daniela Seclì (fanpage.it, 7 marzo 2026)

Mentre infuria la guerra in Iran, sta suscitando scalpore un video diffuso dal profilo X della Casa Bianca. Il filmato, della durata di 42 secondi, raccoglie spezzoni di film e serie tv intervallati da veri attacchi eseguiti con i droni. Lo scopo, citiamo testualmente, è quello di raccontare “la giustizia all’americana”.

Continua la lettura di “La guerra non è un film”: Ben Stiller contro Trump →

“Streets of Minneapolis”: Bruce Springsteen contro l’Ice

(adnkronos.com, 28 gennaio 2026)

S’intitola Streets of Minneapolis l’ennesimo grido di protesta in musica di Bruce Springsteen che oggi, mercoledì 28 gennaio, ha pubblicato un brano di protesta su quello che ha definito il «terrore di Stato» perpetrato dall’Ice a Minneapolis e sugli omicidi di Alex Pretti e Renée Good. Nella canzone il Boss canta dell’«esercito privato del Re Trump del Dhs».

Continua la lettura di “Streets of Minneapolis”: Bruce Springsteen contro l’Ice →

Il successo improvviso di Chappell Roan

Ph. Marleen Moise / Getty Images

(ilpost.it, 20 agosto 2024)

Chappell Roan è una delle popstar più in vista del momento, quanto meno negli Stati Uniti e in altri Paesi anglofoni, e lo è diventata all’improvviso, benché faccia musica dal 2015. All’inizio dell’anno su Spotify, la principale piattaforma di streaming musicale al mondo, aveva poco più di un milione di ascoltatori mensili e a metà agosto ha superato i quaranta milioni. Fino a quest’anno nessuna delle sue canzoni era mai finita nella classifica di Billboard Hot 100, la più citata e importante della musica statunitense: questa settimana ce ne sono sette.

Continua la lettura di Il successo improvviso di Chappell Roan →

I Bts alla Casa Bianca per parlare di inclusione e crimini d’odio contro gli asiatici

di Camilla Sernagiotto (tg24.sky.it, 1° giugno 2022)

Martedì 31 maggio i Bts, gruppo pop coreano tra i più famosi del mondo, sono stati la special guest della White House: sono stati ricevuti dal presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, per discutere di inclusione e rappresentanza degli asiatici nel Paese. L’occasione è stata l’ultimo giorno del Mese del Patrimonio dell’Asia Americana e delle Isole del Pacifico. Il live stream ha mostrato che oltre un quarto di milione di persone si sono sintonizzate per seguire in diretta l’evento, un’ennesima cartina di Tornasole di quale enorme seguito caratterizzi questa band. La fama stratosferica del gruppo musicale coreano è molto importante e i Bts si rivelano quindi un megafono che amplifica la voce delle minoranze asiatiche negli Stati Uniti. La band si è fatta portavoce delle esigenze di quelle minoranze, discutendo con Biden dell’inclusione e della rappresentanza degli asiatici nella nazione.

The White House / Bts via Twitter

Continua la lettura di I Bts alla Casa Bianca per parlare di inclusione e crimini d’odio contro gli asiatici →