Archivi tag: Immigration and Customs Enforcement (Ice)

I Franz Ferdinand contro Israele per “Take me out”

Domino Recording Company

di Veronique Viriglio (agi.it, 10 marzo 2026)

La rock band scozzese dei Franz Ferdinand si è scagliata contro Israele che ha usato senza il loro consenso una popolare hit del 2004, dal titolo Take me out, per promuovere la guerra israelo-statunitense contro l’Iran che sta infiammando l’intera regione.

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“La guerra non è un film”: Ben Stiller contro Trump

a cura di Daniela Seclì (fanpage.it, 7 marzo 2026)

Mentre infuria la guerra in Iran, sta suscitando scalpore un video diffuso dal profilo X della Casa Bianca. Il filmato, della durata di 42 secondi, raccoglie spezzoni di film e serie tv intervallati da veri attacchi eseguiti con i droni. Lo scopo, citiamo testualmente, è quello di raccontare “la giustizia all’americana”.

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La guerra di Trump come un videogioco

washingtonpost.com

di Adalgisa Marrocco (huffingtonpost.it, 6 marzo 2026)

La guerra raccontata come un videogioco. Accade sui profili social della Casa Bianca, dove negli ultimi giorni sono comparsi video che alternano immagini reali dei bombardamenti in Iran a sequenze tratte da videogame, montaggi che citano kolossal e personaggi della cultura pop.

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Pikachu versione Maga, Pokémon diffida la Casa Bianca

The White House via Instagram

(ansa.it, 6 marzo 2026)

Pokémon contro Trump: la società giapponese che ha sviluppato il vasto “bestiario” di creature immaginarie al centro di videogiochi, film e carte da collezione ha diffidato la Casa Bianca dall’uso in un meme in stile Make America Great Again del suo ultimo videogioco Pokémon Pokopia con personaggi riconoscibili come Pikachu e Magikarp.

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Trump ha sostituito Kristi Noem con un campione di Mma “spettacolare”

(linkiesta.it, 6 marzo 2026)

Ieri il presidente statunitense Donald Trump ha licenziato Kristi Noem, segretaria al Dipartimento per la Sicurezza interna [Department of Homeland Security]. Al suo posto il senatore repubblicano dell’Oklahoma Markwayne Mullin, 48 anni, ex lottatore di arti marziali miste imbattuto nel circuito professionistico.

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Kimmel, Cooper, Colbert e gli altri: giro di vite sui nemici di Trump

Cbs

di Martino Mazzonis (huffingtonpost.it, 18 febbraio 2026)

In principio fu Jimmy Kimmel, poi vennero tutti gli altri. Le pressioni sul mondo dell’informazione da parte dell’amministrazione Trump e dei suoi alleati, spesso miliardari e padroni di media, si fanno asfissianti. Sembra passato molto tempo, ma sono passati pochi mesi.

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“Days of Ash”, le nuove canzoni di denuncia degli U2

di Monica Guerci (quotidiano.net, 18 febbraio 2026)

Gli U2 tornano a farsi sentire (nel modo migliore) con un Ep che trasforma la musica in denuncia e testimonianza. Days of Ash, pubblicato a sorpresa questo Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026, rappresenta il primo materiale inedito della band dal 2017.

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Snoop Dogg, le Olimpiadi e il soft power al tempo dei social

Ph. Joe Scarnici / Getty Images

di Tommaso Perrone (wired.it, 11 febbraio 2026)

Il rapper statunitense Snoop Dogg ha dominato la narrazione olimpica sui social a poche ore dall’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Lo abbiamo visto sfilare, in quanto tedoforo, con la torcia olimpica per le strade di Gallarate; giocare a bocce alla Balera dell’Ortica di Milano insieme a Mario Lopez (forse vi ricorderete di lui per il ruolo di Slater nel telefilm – all’epoca si chiamavano così – Bayside School); salire su una macchina Zamboni per rifare il ghiaccio di una pista di pattinaggio; mettersi alla prova con la scopa sulle piste di curling allo Stadio olimpico del ghiaccio.

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Bad Bunny al Super Bowl 2026, un atto gioioso di resistenza anti-Trump

Ph. Kevin Mazur / Getty Images

di Michelle Ruiz (vanityfair.it, 9 febbraio 2026)

Fin dall’inquadratura d’apertura, con l’erba alta a velare i posti in tribuna da milioni di dollari della Levi’s Arena, era chiaro che non eravamo più a Santa Clara. Bad Bunny più che condurre l’halftime show del Super Bowl se l’è portato in viaggio nella sua Porto Rico: si è insinuato danzando tra i campi di canna da zucchero, ha afferrato una piragua, ha costeggiato un gruppetto di abuelos intenti a giocare a domino, fino a sbucare in una fiesta pulsante e febbrile, lanciata su uno dei suoi pezzi più iconici, Yo perreo sola.

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I Pokémon sono finiti in un video dell’Ice

(wired.it, 28 gennaio 2026)

Nell’autunno del 2025 i Pokémon sono finiti senza autorizzazione in un video anti-immigrazione di Trump (e la società giapponese è molto arrabbiata). Cosa c’entrano i Pokémon con i tentativi dell’amministrazione Trump di prendere provvedimenti contro la presunta immigrazione illegale negli Stati Uniti?

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