
di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 24 giugno 2026)
Non siamo noi che siamo Maga, sono loro che sono razzisti: potrebbero tranquillamente dirlo, dopo questo primo giro di Mondiale, i sostenitori della World Cup Fifa in formato Donald & Gianni. Ai corrispondenti tocca scrivere (a malincuore, eh) che in campo di razzismo non se n’è visto; remigrazioni manu militari di intere tifoserie nemmeno.