Archivi tag: soft power

Mondiali 2026: tra calcio e geopolitica

Ph. Al Drago / Bloomberg

(adnkronos.com, 11 giugno 2026)

Se le edizioni di Russia 2018 e Qatar 2022 erano state accompagnate da durissime polemiche sui diritti umani e sull’uso del calcio come strumento di soft power e sportwashing, il Mondiale 2026 – al via giovedì 11 giugno alle 21 italiane con la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica – rischia di trasformarsi nel torneo più geopolitico della storia moderna.

Continua la lettura di Mondiali 2026: tra calcio e geopolitica →

Dal Duce all’emiro: breve storia dello sportwashing

Ph. Sven Simon / Imago

di Debora Farace (huffingtonpost.it, 9 giugno 2026)

Manca pochissimo ai Mondiali di calcio maschili 2026, che inizieranno l’11 giugno con la gara d’inaugurazione allo stadio di Città del Messico tra la squadra di casa e il Sudafrica. La finale è invece prevista per il 19 luglio a New York.

Continua la lettura di Dal Duce all’emiro: breve storia dello sportwashing →

Come il governo israeliano ha influenzato l’Eurovision Song Contest

Ph. Manfred Schmid / Getty Images

(ilpost.it, 12 maggio 2026)

Da un paio d’anni la partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest, il seguito concorso musicale europeo, viene duramente contestata da diversi Paesi che la considerano inaccettabile per via dei crimini e delle violenze commesse a Gaza. Cinque Paesi quest’anno hanno deciso di non partecipare, e anche i fan della competizione nelle ultime edizioni hanno manifestato visibilmente e rumorosamente la propria contrarietà nei confronti delle due cantanti che l’hanno rappresentato.

Continua la lettura di Come il governo israeliano ha influenzato l’Eurovision Song Contest →

Principesse che viaggiano da sole

Ph. Marco Bertorello / Getty Images

di Mena Grimaldi (agi.it, 13 maggio 2026)

C’è un’immagine che riassume meglio di tante parole il cambio di paradigma nelle monarchie europee, ovvero Kate Middleton che atterra oggi a Reggio Emilia, senza principe William e senza i figli, per immergersi nel cuore del metodo educativo che da decenni ispira il mondo. O Victoria di Svezia, poche giorni fa, che percorre da sola le navate di San Pietro a Roma per celebrare un centenario culturale svedese.

Continua la lettura di Principesse che viaggiano da sole →

Il “manifesto” di Palantir

Ph. Peter Klaunzer / Epa – Shutterstock

di Massimo Arcidiacono (linkiesta.it, 24 aprile 2026)

Alex Karp non sta bene. Si vede da quello che scrive, ma soprattutto da ciò che fa. Da come gesticola. Da quel ghigno e da quegli occhi spiritati, mentre dice le cose più indigeste del mondo.

Continua la lettura di Il “manifesto” di Palantir →

Harry a sorpresa a Kiev: scontro a distanza con Trump

Ph. Serhii Okunev / Afp

di Marco Piscitello (agi.it, 25 aprile 2026)

«Farò sempre parte della famiglia reale e sono qui per fare esattamente ciò per cui sono nato». Con queste parole il principe Harry ha rivendicato il proprio ruolo e il proprio impegno durante una visita a sorpresa a Kiev, respingendo l’etichetta di «membro inattivo» della nobiltà britannica.

Continua la lettura di Harry a sorpresa a Kiev: scontro a distanza con Trump →

L’inviato speciale di Trump vuol far andare l’Italia ai Mondiali

Image Photo Agency / Getty Images

(ilpost.it, 23 aprile 2026)

Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per le “partnership globali”, ha chiesto alla Fifa di escludere l’Iran dai Mondiali di calcio in programma tra giugno e luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, e di ammettere al suo posto l’Italia, non qualificata dopo aver perso ai rigori con la Bosnia-Erzegovina nello spareggio alla fine di marzo.

Continua la lettura di L’inviato speciale di Trump vuol far andare l’Italia ai Mondiali →

Da Maximus a Larry, quando il gatto è più famoso del premier

Ph. Chris J. Ratcliffe / Afp

di Sara Dellabella (agi.it, 22 marzo 2026)

In Belgio, Maximus è ormai più famoso del suo padrone: i suoi account social sono tra i più seguiti del Paese. Parliamo di uno Scottish Fold, una razza caratterizzata dalle orecchie piegate, che vive in Rue de la Loi a Bruxelles, negli uffici del premier belga Bart De Wever, che l’ha adottato in un rifugio.

Continua la lettura di Da Maximus a Larry, quando il gatto è più famoso del premier →

Michelle Obama da personaggio politico a influencer

Ph. Annie Leibovitz

di Matteo Persivale (corriere.it, 21 dicembre 2025)

«Ecco The Look, il mio nuovo libro. È qui. Sono così orgogliosa di questo progetto: questo non è soltanto un libro di bellissime foto, questo libro parla dell’importanza della diversità e dell’inclusione». Michelle Obama s’è chiamata fuori dalla vita politica, fa lo slalom tra i paletti degli appuntamenti istituzionali con la grinta dell’Alberto Tomba dei bei tempi, evita funerali e qualunque altra cosa appartenga per tradizione ai doveri istituzionali delle mogli presidenziali perché, come ha spiegato varie volte, vuole vivere la sua vita.

Continua la lettura di Michelle Obama da personaggio politico a influencer →

Snoop Dogg, le Olimpiadi e il soft power al tempo dei social

Ph. Joe Scarnici / Getty Images

di Tommaso Perrone (wired.it, 11 febbraio 2026)

Il rapper statunitense Snoop Dogg ha dominato la narrazione olimpica sui social a poche ore dall’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Lo abbiamo visto sfilare, in quanto tedoforo, con la torcia olimpica per le strade di Gallarate; giocare a bocce alla Balera dell’Ortica di Milano insieme a Mario Lopez (forse vi ricorderete di lui per il ruolo di Slater nel telefilm – all’epoca si chiamavano così – Bayside School); salire su una macchina Zamboni per rifare il ghiaccio di una pista di pattinaggio; mettersi alla prova con la scopa sulle piste di curling allo Stadio olimpico del ghiaccio.

Continua la lettura di Snoop Dogg, le Olimpiadi e il soft power al tempo dei social →