Archivi tag: Benjamin Netanyahu

Berlinale 2026: il controllo della politica sull’arte e la libertà di parola

Berlinale

di Cristina Piccino (ilmanifesto.it, 26 febbraio 2026)

Chi aveva già annunciato, come diversi media tedeschi, Bild in testa, il suo licenziamento, sarà rimasto deluso. Per ora Tricia Tuttle rimane alla direzione della Berlinale, anche se dopo la riunione di crisi del consiglio di sorveglianza della Kbb GmbH presso la Cancelleria federale, chiesta dal ministro della Cultura Wolfram Weimer, a quanto comunicato dal portavoce dello stesso «i colloqui sull’orientamento della Berlinale proseguiranno nei prossimi giorni».

Continua la lettura di Berlinale 2026: il controllo della politica sull’arte e la libertà di parola

“Days of Ash”, le nuove canzoni di denuncia degli U2

di Monica Guerci (quotidiano.net, 18 febbraio 2026)

Gli U2 tornano a farsi sentire (nel modo migliore) con un Ep che trasforma la musica in denuncia e testimonianza. Days of Ash, pubblicato a sorpresa questo Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026, rappresenta il primo materiale inedito della band dal 2017.

Continua la lettura di “Days of Ash”, le nuove canzoni di denuncia degli U2

Hubris, un concetto antico che spiega Trump

Ph. Erik S. Lesser / Epa – Efe

di Sarantis Thanopulos (huffingtonpost.it, 3 ottobre 2025)

Cercare di trovare un metodo o un disegno nella follia di Donald Trump è fatica sprecata. La follia è il suo metodo ed è strettamente associata a un’evidente disinibizione psichica e ad una consistente megalomania. Opera in modo estremamente coerente nella direzione del suo unico vero obiettivo: smantellare tutto ciò che mette limiti alla sua concezione autoreferenziale di sé e del mondo.

Continua la lettura di Hubris, un concetto antico che spiega Trump

L’omicidio di Charlie Kirk è l’ennesimo caso di terrorismo memetico

Ph. Lindsey Wasson / Ap

di Antonio Pellegrino (linkiesta.it, 15 settembre 2025)

Pochi giorni fa è stata rivelata l’identità del ragazzo che, lo scorso 10 settembre, ha sparato a Charlie Kirk durante il dibattito alla Utah University. Tutte le parti in causa si sono gettate su un possibile identikit che potesse avallare la rispettiva tesi di comodo.

Continua la lettura di L’omicidio di Charlie Kirk è l’ennesimo caso di terrorismo memetico

Israele punta sugli influencer

Instagram

(linkiesta.it, 25 agosto 2025)

Il governo di Benjamin Netanyahu, nell’ambito della campagna Rivelare la verità, ha inviato dieci influencer americani nella Striscia di Gaza per mostrare il «meccanismo di distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza» e «confutare le menzogne di Hamas diffuse dai media stranieri». Il 22 agosto, l’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc) ha confermato per la prima volta la carestia in diverse zone della Striscia.

Continua la lettura di Israele punta sugli influencer

La lettera degli U2 contro Hamas e l’offensiva di Netanyahu

Ph. Anton Corbijn

(linkiesta.it, 11 agosto 2025)

Gli U2 non hanno mai avuto paura di prendere una posizione politica forte in tempi difficili. Dalla denuncia della violenza in Irlanda del Nord con la canzone Sunday Bloody Sunday, alle immagini in diretta da Sarajevo proiettate durante il loro lo Zoo Tv Tour, fino alla campagna globale Make Poverty History, la band irlandese ha usato la propria rilevanza per trattare apertamente temi divisivi.

Continua la lettura di La lettera degli U2 contro Hamas e l’offensiva di Netanyahu

Un Superman gentile è la risposta di Hollywood all’America trumpiana

DC Studios / Troll Court Entertainment / The Safran Company

di Andrea Fioravanti (linkiesta.it, 14 luglio 2025)

In mancanza di una vera opposizione politica al trumpismo, dentro e fuori dagli Stati Uniti, tocca a Hollywood il compito di ricordare cosa l’America vorrebbe essere, ma non è più da tempo. E lo fa con un film divertente, strabordante di trovate e volutamente imperfetto che prova a rendere appetibile Superman, per l’ennesima volta.

Continua la lettura di Un Superman gentile è la risposta di Hollywood all’America trumpiana

Alla fine Thom Yorke ha parlato della guerra a Gaza

Ph. Roberto Ricciuti / Redferns

(ilpost.it, 31 maggio 2025)

Venerdì [30 maggio] il cantante dei Radiohead Thom Yorke si è espresso pubblicamente sulla guerra tra Israele e Hamas, e sulla gravissima situazione umanitaria della Striscia di Gaza. Nell’ultimo anno molti fan e attivisti pro-Palestina lo avevano duramente contestato per non aver preso una posizione chiara sulla questione, accusandolo di appoggiare implicitamente le posizioni del governo israeliano.

Continua la lettura di Alla fine Thom Yorke ha parlato della guerra a Gaza

Con Trump lo Studio Ovale si è riempito d’oro

Pool via Ap

(ilpost.it, 8 aprile 2025)

Nei primi mesi del suo secondo mandato da presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha riempito lo Studio Ovale di coppe, cornici e ornamenti d’oro. È prassi che ciascun presidente arredi l’ufficio nella Casa Bianca a Washington secondo i propri gusti, ma lo stile opulento scelto da Trump appare in netto contrasto con quello più sobrio del suo predecessore Joe Biden.

Continua la lettura di Con Trump lo Studio Ovale si è riempito d’oro

“Trump Gaza”: intrigo a Hollywood

AI-generated / @realdonaldtrump

di Stefano Scarpa (lastampa.it, 6 marzo 2025)

Palme, resort di lusso e statue d’oro. Poi il brindisi tra Trump e Netanyahu che sorseggiano un cocktail in costume sulla spiaggia: questo è Trump Gaza, il controverso video virale, generato dall’Intelligenza Artificiale, che aveva rilanciato la proposta del tycoon di cacciare i palestinesi da Gaza e trasformarla in una località turistica. In realtà Trump Gaza non voleva essere nulla di tutto ciò, ma una critica alla grandeur trumpiana, una satira tagliente.

Continua la lettura di “Trump Gaza”: intrigo a Hollywood