di Federico Giorgetti (ilfoglio.it, 23 gennaio 2026)
Eccolo, il presidente francese in versione Top Gun! Dal palco del World Economic Forum a Davos, durante il suo intervento Emmanuel Macron ha creato grande dibattito. Non tanto per le sue parole, ma per aver indossato un paio di occhiali da Sole dalle lenti blu specchiate.
di José Criales-Unzueta (vanityfair.it, 6 gennaio 2026)
Nel pomeriggio del 1° gennaio scorso Zohran Mamdani ha prestato giuramento come «sindaco più giovane di New York da generazioni», per citare il discorso di apertura della rappresentante Alexandria Ocasio-Cortez durante la cerimonia. Il 34enne è anche il primo sud-asiatico e musulmano a ricoprire questo ruolo.
Nel 2019 la critica culinaria del New York Times Ligaya Mishan dedicò un lungo articolo a «un giovane rapper del Queens che si fa chiamare Mr. Cardamom». Era il nome d’arte di Zohran Mamdani, il neo eletto sindaco di New York, che entrerà in carica il prossimo 1° gennaio.
L’acceleratore pigiato verso la bandiera a scacchi degli ottant’anni, e non sentirli, la nuova band di talentuosi giovanotti con cui gira in tour e sta per sbarcare in Europa si chiama Chrome Hearts, nome che rimanda a una delle più celebri hit giovanili, Long may you run: «With your chrome heart shining / In the sun / Long may you run».
di Giulia Belardelli (huffingtonpost.it, 29 marzo 2025)
Non sono passati neanche settanta giorni dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, ma il suo modus operandi – un decisionismo punitivo volto, secondo lui, a raddrizzare l’America – ha già generato faglie in pressoché tutti i settori della vita pubblica del Paese. Un po’ ovunque – dal governo federale a Capitol Hill, dagli atenei agli studi legali – le persone stanno reagendo alle picconate di Trump secondo due direttrici.
Martedì sera, quando negli Stati Uniti ha cominciato a essere chiaro che Donald Trump sarebbe stato rieletto alla presidenza del Paese, il presidente dell’organizzazione di arti marziali miste Ultimate Fighting Championship, Dana White, ha tenuto un piccolo discorso sul palco del centro convegni di West Palm Beach, in Florida, dove il comitato elettorale dei Repubblicani stava festeggiando i risultati. «C’è qualche persona che vorrei ringraziare velocemente», ha detto White.
I fondatori della famosa casa produttrice di gelati del Vermont Ben & Jerry’s, Ben Cohen e Jerry Greenfield, hanno creato un nuovo gusto dedicato alla vicepresidente degli Stati Uniti. Si chiama Kamala’s Coconut Jubilee ed è un gelato al cocco con caramello e decorazioni rosse, bianche e blu (in onore della bandiera americana). Il nome è un riferimento al meme diventato virale della candidata democratica, derivato dalla sua famosa frase: «Ma credete che io sia caduta da un albero di noci di cocco?».
È durata più di due ore la “conversazione” tra Donald Trump ed Elon Musk su X. Un’intervista iniziata con quaranta minuti di ritardo a causa di problemi tecnici che il ceo di Tesla e proprietario del social ha attribuito a un «massiccio cyberattacco», dovuto alla «molta opposizione a sentire cosa ha da dire» l’ex presidente degli Stati Uniti, ma la cui causa non è stata del tutto chiarita.
di Manuela Santacatterina (hollywoodreporter.it, 11 maggio 2024)
«Rispondendo a questa domanda mi assicurerò di rimanere nella lista nera per il resto dell’anno». Susan Sarandon, giurata del Riviera International Film Festival e protagonista di una masterclass sold out nell’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante, sorride accompagnata dall’applauso del pubblico dopo che THR Roma le domanda cosa abbia provato quando, nel novembre del 2023, è stata scaricata dalla United Talent Agency, l’agenzia con cui lavorava dal 2014, a seguito dei commenti fatti durante un raduno pro-Palestina a Union Square, New York, nello stesso mese.
Si chiamano Vovan e Lexus e sono i due comici russi che, con uno scherzo telefonico, hanno teso una trappola alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni cercando di carpirle dichiarazioni sulla guerra tra Ucraina e Russia. Al secolo Vladimir Aleksandrovich Kuznetsov e Aleksei Vladimirovich Stolyarov, 36 e 37 anni, hanno all’attivo una lunga serie di scherzi: riescono a superare le barriere istituzionali e a contattare leader internazionali e figure di primo piano.