Archivi tag: Youtube

Sergey Brin, l’ultimo tecno-miliardario passato a destra

Ph. Alex Brandon / Ap

(ilpost.it, 8 maggio 2026)

Negli ultimi anni negli Stati Uniti molti imprenditori del settore tecnologico si sono spostati a destra, sostenendo sempre più apertamente il presidente Donald Trump e il suo movimento politico. Alcuni di loro – come Elon Musk – l’hanno fatto in modo molto rumoroso, mentre per altri, come Mark Zuckerberg (capo di Meta) e Jeff Bezos (fondatore di Amazon), è stato un processo più graduale.

Continua la lettura di Sergey Brin, l’ultimo tecno-miliardario passato a destra

Trump lancia la carriera politica di Jake Paul

Getty Images

(corriere.it, 13 marzo 2026)

«Lui è un grande ragazzo. È un uomo coraggioso, un ragazzo di talento. Ed è anche un gran combattente, a proposito. E voglio solo dire che farò una previsione: che tu, in un futuro non troppo lontano, ti candiderai per una carica politica. E hai il mio totale e completo sostegno, okay? Ecco, questo è quello che vogliamo. È un ragazzo incredibile, con un sacco di coraggio e intelligenza».

Continua la lettura di Trump lancia la carriera politica di Jake Paul

Stretta su Telegram: il Cremlino spinge verso l’app statale Max

NurPhoto / Getty Images

di Lucia Bellinello (wired.it, 19 febbraio 2026)

«La Russia sta limitando l’accesso a Telegram nel tentativo di costringere i propri cittadini a passare all’app Max, controllata dallo Stato e creata per la sorveglianza e la censura politica». Con questo post, pubblicato il 10 febbraio, il fondatore di Telegram Pavel Durov ha denunciato pubblicamente le restrizioni adottate dalle autorità russe contro una delle piattaforme di messaggistica più usate nella Federazione Russa.

Continua la lettura di Stretta su Telegram: il Cremlino spinge verso l’app statale Max

Anche le celebrità vogliono fare informazione

YouTube

(ilpost.it, 11 dicembre 2025)

Negli ultimi anni, sempre più creator e personaggi pubblici hanno avviato dei progetti editoriali personali come podcast o newsletter. Alcuni di questi, nati come estensioni del proprio “brand personale”, e quindi dedicati a contenuti vicini all’attività precedente della celebrità in questione, stanno crescendo a tal punto da diventare qualcos’altro.

Continua la lettura di Anche le celebrità vogliono fare informazione

Netflix dovrà sudare per avere Warner

LaPresse

di Massimo Arcidiacono (linkiesta.it, 10 dicembre 2025)

Quel twittarolo compulsivo di Elon Musk conosce bene – ci piaccia o no – come vanno le cose nell’America di oggi. Dato per fatto dall’universo mondo il merger di Netflix su Warner Bros, già venerdì aveva risposto con due emoji raffiguranti popcorn a un post di Culture Crave in cui si ventilava un’offerta al rialzo, stavolta ostile, di Paramount Skydance.

Continua la lettura di Netflix dovrà sudare per avere Warner

La resa delle Big Tech all’autoritarismo di Trump

Ph. Julio Cortez / Ap – File

di Alessandro Cappelli (linkiesta.it, 3 ottobre 2025)

YouTube non ha mai pagato così bene nessuno dei suoi creator, altro che targa d’oro per il milione di iscritti. In settimana la principale piattaforma mondiale di condivisione video ha strappato un assegno da 24,5 milioni di dollari. Beneficiario: Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti.

Continua la lettura di La resa delle Big Tech all’autoritarismo di Trump

Il Parlamento francese su TikTok

TikTok

(ilpost.it, 13 agosto 2025)

Girando su TikTok e Instagram capita d’imbattersi in video che mostrano spezzoni di discorsi fatti da politici in Parlamento: durano circa un minuto e affrontano diversi temi con parole molto semplici, sono sottotitolati, possono includere una musica drammatica e spesso sono pubblicati dalla persona che ha pronunciato quel discorso, o dall’account del partito cui appartiene. È una pratica che esiste in vari Paesi, inclusa l’Italia.

Continua la lettura di Il Parlamento francese su TikTok

La star dei social più seguita della Groenlandia ha conquistato le urne

Ph. Peter Keldorff / Al Jazeera

(ilmessaggero.it, 12 marzo 2025)

Qupanuk Olsen è un nome che in Groenlandia non ha bisogno di presentazioni. Popolarissima sui social, con oltre 500mila follower su TikTok e 300mila su Instagram, Olsen è riuscita a trasformare la sua notorietà in un trampolino per la politica, guidando il partito Naleraq a un sorprendente 23% nelle ultime elezioni parlamentari.

Continua la lettura di La star dei social più seguita della Groenlandia ha conquistato le urne

Sharenting: quando i figli finiscono in vetrina

Chiara Ferragni via Instagram

di Serena Mazzini (tpi.it, 12 aprile 2024)

Nell’era digitale anche la genitorialità è diventata un contenuto consumabile attraverso gli schermi dei nostri telefoni, trasformando momenti intimi e sensibili della vita dei più piccoli in attrazioni che nutrono gli algoritmi delle piattaforme. Sono infatti sempre più numerose le famiglie che scelgono di condividere la vita dei loro figli on line, con un numero sempre maggiore di account che guadagnano cifre astronomiche attraverso la loro esposizione.

Continua la lettura di Sharenting: quando i figli finiscono in vetrina

Quella degli influencer sarà una categoria professionale

Ph. Miguel Medina / Getty Images

di Giovanni Esperti (wired.it, 11 dicembre 2024)

La prossima volta che qualcuno dirà “trovati un lavoro vero invece di fare l’influencer”, mostrategli i dati di Aicdc (Associazione Italiana Content Digital Creators) e Icom (Istituto per la Competitività) sui numeri della cosiddetta “creator economy”, il settore di chi guadagna grazie ai contenuti che pubblica sui social. Secondo la ricerca – che si basa sui dati estratti da cinquecento profili con almeno diecimila follower attivi su Instagram, TikTok e YouTube – nel 2024, in Italia il settore ha prodotto ricavi per oltre quattro miliardi di euro.

Continua la lettura di Quella degli influencer sarà una categoria professionale