Archivi tag: alt-right

Arnaud Miranda su Trump e l’Illuminismo oscuro

Ph. Kevin Carter / Getty Images

di Pietro Salvatori (huffingtonpost.it, 25 giugno 2026)

Uno spettro si aggira per l’America e s’insinua in Europa. Ha un nome cupo ed evocativo: Illuminismo oscuro. È un nuovo modo di pensare la politica, un’ideologia, se preferite, sicuramente collocabile all’estrema destra ma che poco ha a che fare con ciò cui siamo abituati.

Continua la lettura di Arnaud Miranda su Trump e l’Illuminismo oscuro →

La verità su Truth Social

NurPhoto / Rex – Shutterstock

di Andrea Daniele Signorelli (linkideeperlatv.it, 15 giugno 2026)

Non è la prima volta che un social network si presenta come «paladino della libertà d’espressione». Solo negli ultimi anni, piattaforme appartenenti alla galassia della alt-right come Gab, Parler o Rumble (tutte sorte attorno alla metà degli anni Dieci) si sono appropriate di questa etichetta per contrapporsi ai grandi social di massa, e così attrarre utenti preoccupati dalla «censura» – in realtà normali politiche di moderazione dei contenuti, peraltro ormai abbandonate – dei vari Instagram, Facebook o l’allora Twitter.

Continua la lettura di La verità su Truth Social →

Il gruppo di influencer trumpiani che vuole normalizzare il nazismo in America

Ap / LaPresse

di Antonio Pellegrino (linkiesta.it, 27 gennaio 2026)

Nell’America che spara ai suoi cittadini è in atto un tentativo di normalizzazione del nazismo. Non si tratta di reductio ad Hitlerum, quella per la quale è nazismo qualsiasi cosa più a destra di Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez, ma di un fenomeno che da tempo ha preso piede nella società statunitense.

Continua la lettura di Il gruppo di influencer trumpiani che vuole normalizzare il nazismo in America →

Il ruolo di un videogioco di conquista nell’immaginario alt-right

Paradox Interactive

di Alessandro Zampini (ilpost.it, 24 gennaio 2026)

Quando fu nominato segretario alla Difesa da Donald Trump, Pete Hegseth fu oggetto di estese attenzioni e polemiche sia per il suo passato di dichiarazioni controverse ed estremiste, sia per i suoi tatuaggi, che riprendono motti religiosi e patriottici legati a posizioni islamofobe e ai movimenti neonazisti.

Continua la lettura di Il ruolo di un videogioco di conquista nell’immaginario alt-right →

Nicki Minaj è la nuova icona dei trumpiani

Ph. Caylo Seals / Getty Images

di Paolo Armelli (wired.it, 22 dicembre 2025)

Nicki Minaj non è nuova a fare notizia (nel 2019 aveva pure dichiarato di volersi ritirare, cosa che evidentemente non ha fatto), ma questa volta molti sostengono la stia facendo per tutti i motivi sbagliati. La rapper e musicista è nota per il suo temperamento incandescente, le sue esternazioni roboanti, e le sue idee un po’ ingenue e un po’ controcorrente.

Continua la lettura di Nicki Minaj è la nuova icona dei trumpiani →

La resa delle Big Tech all’autoritarismo di Trump

Ph. Julio Cortez / Ap – File

di Alessandro Cappelli (linkiesta.it, 3 ottobre 2025)

YouTube non ha mai pagato così bene nessuno dei suoi creator, altro che targa d’oro per il milione di iscritti. In settimana la principale piattaforma mondiale di condivisione video ha strappato un assegno da 24,5 milioni di dollari. Beneficiario: Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti.

Continua la lettura di La resa delle Big Tech all’autoritarismo di Trump →

“The Savant”, la serie di Apple rimandata perché troppo attuale

Apple Tv+

(ilpost.it, 25 settembre 2025)

Mercoledì [24 settembre] l’attrice Jessica Chastain ha contestato pubblicamente Apple per aver posticipato l’uscita di The Savant – Profilo privato, serie tv di cui è protagonista e produttrice esecutiva e la cui prima puntata sarebbe dovuta uscire su Apple Tv+ il 26 settembre (anche in Italia). La piattaforma l’aveva annunciato martedì, quindi appena tre giorni prima dell’uscita, senza dare una motivazione ufficiale.

Continua la lettura di “The Savant”, la serie di Apple rimandata perché troppo attuale →

Le influencer antifemministe che parlano alle donne

TikTok

(ilpost.it, 14 maggio 2025)

Brett Cooper ha 23 anni, vive in una fattoria nello Stato del Tennessee, è sposata da un anno e sta aspettando il primo figlio. Su Instagram la seguono 1,3 milioni di persone, su YouTube 1,5. Di questi, 900mila hanno cominciato a seguirla soltanto dall’inizio di quest’anno, rendendo il suo canale uno di quelli che è cresciuto di più nell’ultimo trimestre negli Stati Uniti.

Continua la lettura di Le influencer antifemministe che parlano alle donne →

Elon Musk su X ora si chiama Kekius Maximus e ha come avatar Pepe the Frog

Elon Musk via X

a cura di Valerio Berra (fanpage.it, 31 dicembre 2024)

Un po’ meme, un po’ nerd, un po’ Antica Roma, un po’ alt-right. L’ultima trovata di Elon Musk incrocia alcuni degli sfondi su cui l’uomo più ricco del mondo si è mosso negli ultimi anni. Su X (fu Twitter) ha deciso di cambiare nome e chiamarsi Kekius Maximus. Non solo. Ha anche cambiato l’immagine del profilo, scegliendo un’illustrazione – creata probabilmente dall’Intelligenza Artificiale – con Pepe the Frog vestito (all’circa) da soldato romano con in mano un controller per videogiochi.

Continua la lettura di Elon Musk su X ora si chiama Kekius Maximus e ha come avatar Pepe the Frog →

Podcastsphere: il volto ambiguo dei media alternativi americani

Ph. Jonathan Velasquez / Unsplash

di Antonio Pellegrino (linkiesta.it, 8 ottobre 2024)

Giornalismo libero contro media mainstream. Su questo presunto conflitto si regge una retorica che da anni infesta il dibattito pubblico, avallando le attività di blogger indipendenti, reporter amatoriali e altre figure autoproclamatesi «scomode», il cui scopo comune è quello di diffondere propaganda dietro la maschera dell’informazione partita dal basso.

Continua la lettura di Podcastsphere: il volto ambiguo dei media alternativi americani →