Donald Trump, come un caterpillar nelle stanze della democrazia, segue il manuale tipico degli autocrati, basato sull’indebolimento dei contrappesi al suo potere che rende gli Stati Uniti meno sicuri e più esposti alle turbolenze esterne.
di Pietro Salvatori (huffingtonpost.it, 25 giugno 2026)
Uno spettro si aggira per l’America e s’insinua in Europa. Ha un nome cupo ed evocativo: Illuminismo oscuro. È un nuovo modo di pensare la politica, un’ideologia, se preferite, sicuramente collocabile all’estrema destra ma che poco ha a che fare con ciò cui siamo abituati.
di Alessandro Cappelli (linkiesta.it, 2 aprile 2026)
Certe volte il calcio non sembra proprio uno sport come tutti gli altri. Somiglia più a una serie tv in stile Black Mirror o a un inquietante quadro dell’ultimo Goya. Lo stiamo vedendo con il percorso di avvicinamento ai Mondiali 2026, ospitati dagli Stati Uniti, con una partecipazione minore di Canada e Messico.
di Sara Alvieri (huffingtonpost.it, 31 marzo 2026)
Anche se ancora un progetto in erba, la futura biblioteca presidenziale Donald J. Trump inizia a prendere forma nei rendering che il presidente statunitense ha pubblicato ieri sul suo profilo social Truth. Un video di quasi due minuti, generato dall’AI, che mostra un grattacielo imponente in stile Trump Tower, «una testimonianza duratura di un uomo straordinario, di uno sviluppatore straordinario e del più grande Presidente che la nostra Nazione abbia mai conosciuto», come lo ha definito, su X, Eric Trump, figlio del leader Maga a capo della fondazione della biblioteca.
Nel corso dell’ultimo anno abbondante di presidenza, Donald Trump ha messo il suo nome su tantissime cose: edifici, istituzioni, programmi governativi, biglietti di attrazioni turistiche. Ha anche promosso la sua immagine in maniera incessante, sui social media, con slogan e manifesti con la sua faccia.
di Valentina Colosimo (vanityfair.it, 31 agosto 2025)
«Spero di non sembrare ingenuo, ma non ho temuto ripercussioni. Mi sentivo sicuro che, nelle mani di Olivier e della sceneggiatura, questa storia sarebbe stata raccontata in modo intelligente, con sfumature e attenzione».
«La democrazia muore nell’oscurità» è il celebre sottotitolo del Washington Post. Ma la democrazia, come spiega il Premio Pulitzer Anne Applebaum sull’Atlantic, muore anche per colpa della propaganda illiberale perpetrata da Cina, Russia e dal Partito repubblicano. «L’innovazione economica e il potenziamento politico, che piaccia o no, andranno inevitabilmente di pari passo» disse il presidente Bill Clinton, nel 2000, alla John Hopkins School.