
di Cristiano Camera (adnkronos.com, 1° ottobre 2026)
Dopo Harry, anche William si appresta a utilizzare una piattaforma di streaming. Mentre il duca di Sussex usa Netflix dal 2022, il principe di Galles si sta preparando a debuttare su Prime Video.

(lastampa.it, 22 agosto 2026)
Meghan Markle potrebbe tornare a recitare in una serie televisiva. I rappresentanti della duchessa del Sussex stanno esplorando infatti un possibile ingresso nella terza stagione di The Gentlemen, la serie crime di Netflix firmata da Guy Ritchie e ambientata nel mondo di aristocratici britannici decaduti, droga e criminalità.
Continua la lettura di Meghan Markle in trattative per “The Gentlemen” su Netflix

di Alessandro Allocca (adnkronos.com, 21 agosto 2026)
«Non si tratta di una coppia che cerca di riavvicinarsi alla famiglia d’origine, come ha fatto trapelare, ma di una coppia in crisi economica che punta a crearsi altri introiti speculando sulla sua nuova vita londinese, e su tutto quello che gli girerà attorno».
Continua la lettura di Regrexit: Harry e Meghan tornano nel Regno Unito

di Lorenzo Santucci (huffingtonpost.it, 20 luglio 2026)
Per il cantiere della nuova Ungheria di Péter Magyar è un colpo duro. Il primo ministro aveva scelto di candidare la leggenda nazionale degli scacchi Judit Polgár per il ruolo di presidente della Repubblica ad interim, con una logica chiara: compiere un altro passo nella rottura con l’era di Viktor Orbán.
Continua la lettura di Ungheria: la regina degli scacchi ha detto no

di Alessandro Frau (agi.it, 20 luglio 2026)
In Ungheria il primo ministro Péter Magyar ha annunciato che incontrerà Judit Polgár, considerata la più forte giocatrice di scacchi della storia, per chiederle se è disponibile ad accettare la candidatura alla presidenza della Repubblica.
Continua la lettura di Judit Polgár, una leggenda degli scacchi per l’Ungheria

(ilpost.it, 19 maggio 2026)
Giovedì 21 maggio andrà in onda l’ultima puntata del Late Show with Stephen Colbert, lo storico talk show serale statunitense reso famoso in tutto il mondo da David Letterman, che lo condusse dal 1993 al 2015, quando decise di lasciare e farsi sostituire proprio da Colbert. La Cbs, l’emittente che l’ha trasmesso negli ultimi 33 anni, ne aveva annunciato la chiusura già la scorsa estate, motivandola con problemi finanziari.
Continua la lettura di La fine del “Late Show” (dopo le molte pressioni di Trump)

(ilpost.it, 27 febbraio 2026)
Fino a poco più di un anno fa David Ellison dirigeva Skydance Media, una società di produzione cinematografica relativamente piccola: produceva film tratti da alcuni franchise di grandi successo, come Mission: Impossible e Star Trek, ma le sue possibilità erano molto lontane da quelle di colossi come Netflix o Disney. Nel giro di pochi mesi, è diventato l’imprenditore più ingombrante e influente di Hollywood.

di Paolo Armelli (wired.it, 19 gennaio 2026)
Vedremo presto una serie su Donald Trump su Netflix? Chissà, dato che non c’è solo la Groenlandia tra i suoi interessi impellenti: il presidente ha acquisito, infatti, numerose obbligazioni in Netflix e Warner Bros. Discovery.

di Massimo Arcidiacono (linkiesta.it, 10 dicembre 2025)
Quel twittarolo compulsivo di Elon Musk conosce bene – ci piaccia o no – come vanno le cose nell’America di oggi. Dato per fatto dall’universo mondo il merger di Netflix su Warner Bros, già venerdì aveva risposto con due emoji raffiguranti popcorn a un post di Culture Crave in cui si ventilava un’offerta al rialzo, stavolta ostile, di Paramount Skydance.
Continua la lettura di Netflix dovrà sudare per avere Warner
(ansa.it, 1° dicembre 2025)
A poche settimane dal debutto del documentario di Amazon imperniato su di lei, Melania Trump lancia la sua casa di produzione. Si chiama Muse, dal nome in codice che era stato assegnato alla First Lady dal Secret Service durante il primo mandato del marito Donald.
Continua la lettura di Melania Trump lancia una sua casa di produzione