Archivi tag: India

Alla politica indiana mancavano gli scarafaggi

(ilpost.it, 22 maggio 2026)

Al momento non è ancora un partito politico, ma un movimento che dà voce «ai giovani pigri e disoccupati»: il Cockroach Janta Party, Partito Popolare degli Scarafaggi, è nato in India una settimana fa, diventando immediatamente un enorme fenomeno on line, con quasi 20 milioni di follower su Instagram, più che ogni altro partito indiano.

Continua la lettura di Alla politica indiana mancavano gli scarafaggi →

La “diplomazia degli abiti” di Ursula von der Leyen con l’India

Ph. Sajjad Hussain / Getty Images

di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 29 gennaio 2026)

Siamo abituati a vedere Ursula von der Leyen con quello che è diventato il suo signature look, giacca corta e stretta e pantaloni a sigaretta. Mai ci saremmo sognati di poter parlare un giorno in chiave moda della presidente della Commissione Europea.

Continua la lettura di La “diplomazia degli abiti” di Ursula von der Leyen con l’India →

Bollywood piange il divo Dharmendra

(quotidiano.net, 24 novembre 2025)

Sì è spento oggi a 89 anni, nella sua casa di Mumbai, dopo settimane segnate da problemi respiratori, uno dei simboli del cinema di Bollywood: Dharmendra. La notizia ha attraversato l’India come un’onda emotiva: migliaia i messaggi di cordoglio, gli omaggi di colleghi, politici e fan che consideravano l’attore un pilastro culturale più che una semplice star.

Continua la lettura di Bollywood piange il divo Dharmendra →

“Santosh”, il film sulla polizia indiana che in India non si può vedere

(ilpost.it, 26 marzo 2025)

Santosh, film sulle violenze della polizia indiana molto apprezzato dalla critica internazionale, non si potrà vedere in India. La Commissione centrale per la certificazione dei film [Central Board of Film Certification of India] – organo del governo indiano che si occupa di censurare i film che saranno distribuiti nei cinema, su dvd e on line nel Paese – ha richiesto alla produzione dei tagli troppo pesanti, con l’obiettivo di eliminare le parti critiche verso le forze dell’ordine, che la sua regista ha ritenuto impossibili fare senza snaturare la pellicola.

Continua la lettura di “Santosh”, il film sulla polizia indiana che in India non si può vedere →

Il grave caso di abusi e molestie sessuali a Mollywood

Ph. Rafiq Maqbool / Ap

(ilpost.it, 13 settembre 2024)

A fine agosto in India è stato reso pubblico un rapporto che dimostra la sistematicità di molestie e abusi sessuali contro le donne nell’industria cinematografica dello Stato meridionale del Kerala, conosciuta come Mollywood. Il documento era pronto dal 2019, ma è stato pubblicato solo ora a causa dell’opposizione prima del governo statale e poi di alcuni registi e attori. Sta comunque avendo conseguenze rilevanti: a causa del suo contenuto ci sono state denunce formali, la polizia ha aperto delle indagini e alcuni uomini in posizioni di potere si sono dimessi.

Continua la lettura di Il grave caso di abusi e molestie sessuali a Mollywood →

Come in India il dio Rama è diventato simbolo del nazionalismo indù

(ilpost.it, 22 gennaio 2024)

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha partecipato lunedì alle grandi celebrazioni per la consacrazione del tempio di Rama ad Ayodhya, nello Stato dell’Uttar Pradesh, nel Nord dell’India. Rama è una delle divinità più importanti dell’Induismo e il nuovo tempio è stato costruito in quello che viene ritenuto il suo luogo natale. È però anche il posto dove sorgeva una moschea del XVI secolo, distrutta da una folla di 150mila fedeli induisti nel 1992, in quello che viene considerato uno degli eventi più complicati e problematici della storia recente dell’India.

MyGovIndia via X

Continua la lettura di Come in India il dio Rama è diventato simbolo del nazionalismo indù →

Bollywood sotto censura

di Adalgisa Marrocco (huffingtonpost.it, 19 gennaio 2024)

Possono gli estremismi influenzare l’industria culturale? Sembrerebbe proprio di sì, stando a quanto accade in India. Dopo le proteste dei gruppi indù di estrema destra, Netflix ha cancellato dalla sua offerta in tutto il mondo il film Annapoorani: The Goddess of Food, realizzato dalla casa di produzione indiana Zee Entertainment. La pellicola, nei cinema indiani dal 1° dicembre e on line dal 29, racconta la storia di Annapoorani, figlia di un bramino, la casta più elevata nel sistema indù, che ha un sogno: diventare la cuoca più famosa d’India.

Zee Studios / Naad SStudios / Trident Arts

Continua la lettura di Bollywood sotto censura →

La politica indiana non ha più il senso dell’umorismo

(ilpost.it, 7 gennaio 2024)

Nelle ultime settimane sui giornali indiani e internazionali si è discusso del senso dell’umorismo, o meglio della sua presunta scomparsa, nella politica nazionale, a partire da un episodio che ha visto coinvolti il deputato dell’opposizione Kalyan Banerjee e il vicepresidente del Paese Jagdeep Dhankhar. La conclusione piuttosto condivisa di queste riflessioni e delle persone intervistate è che in India sia sempre più raro che i politici ridano di loro stessi e che l’insofferenza per la satira sia invece sempre più diffusa.

Manjul via Facebook

Continua la lettura di La politica indiana non ha più il senso dell’umorismo →

Un film sta causando disordini in India

(ilpost.it, 22 maggio 2023)

Nel Maharashtra, lo Stato indiano dove si trova Mumbai, un film ha provocato parecchi disordini: ci sono stati scontri, una persona è morta e decine sono state arrestate. Il film è uscito a inizio maggio, s’intitola The Kerala Story e racconta la storia di un gruppo di giovani donne indù e cristiane dello Stato del Kerala che si convertono all’Islam e decidono di entrare a far parte dell’Isis. Il motivo per cui è stato criticato è che è stato giudicato da alcuni un film di propaganda islamofoba.

Continua la lettura di Un film sta causando disordini in India →

TikTok conta un miliardo di utenti ma crescono anche i guai

(agi.it, 17 marzo 2023)

L’irresistibile ascesa di TikTok, da applicazione di nicchia per la condivisione di video a colosso globale dei social media, ha comportato numerosi controlli, in particolare per i suoi legami con la Cina. Diversi governi hanno bandito l’applicazione dalle loro apparecchiature per timore che i dati potessero essere visualizzati dai funzionari di Pechino, e gli Stati Uniti stanno ora cercando di costringere la società madre cinese ByteDance a vendere la sua preziosa risorsa.

Continua la lettura di TikTok conta un miliardo di utenti ma crescono anche i guai →