Fino a poco più di un anno fa David Ellison dirigeva Skydance Media, una società di produzione cinematografica relativamente piccola: produceva film tratti da alcuni franchise di grandi successo, come Mission: Impossible e Star Trek, ma le sue possibilità erano molto lontane da quelle di colossi come Netflix o Disney. Nel giro di pochi mesi, è diventato l’imprenditore più ingombrante e influente di Hollywood.
di Martino Mazzonis (huffingtonpost.it, 18 febbraio 2026)
In principio fu Jimmy Kimmel, poi vennero tutti gli altri. Le pressioni sul mondo dell’informazione da parte dell’amministrazione Trump e dei suoi alleati, spesso miliardari e padroni di media, si fanno asfissianti. Sembra passato molto tempo, ma sono passati pochi mesi.
ByteDance si è messa in salvo dal TikTok ban, il blocco dell’app negli Stati Uniti. A renderlo noto, nella giornata di giovedì 22 gennaio, è stato proprio il colosso cinese, che ha annunciato di aver raggiunto un accordo per scorporare le attività di TikTok negli Stati Uniti, istituendo una joint venture ad hoc insieme ad altri soggetti.
Vedremo presto una serie su Donald Trump su Netflix? Chissà, dato che non c’è solo la Groenlandia tra i suoi interessi impellenti: il presidente ha acquisito, infatti, numerose obbligazioni in Netflix e Warner Bros. Discovery.
di Massimo Arcidiacono (linkiesta.it, 10 dicembre 2025)
Quel twittarolo compulsivo di Elon Musk conosce bene – ci piaccia o no – come vanno le cose nell’America di oggi. Dato per fatto dall’universo mondo il merger di Netflix su Warner Bros, già venerdì aveva risposto con due emoji raffiguranti popcorn a un post di Culture Crave in cui si ventilava un’offerta al rialzo, stavolta ostile, di Paramount Skydance.
di Annamaria Testa (internazionale.it, 19 ottobre 2021)
Ogni nostra decisione sul futuro, piccola o grande, riguardante i prossimi trenta minuti o i prossimi trent’anni, si basa su quello che noi sappiamo adesso. E quello che noi adesso sappiamo, o crediamo di sapere, rispecchia l’assieme delle informazioni che, nel corso delle nostre vite e fino a questo momento, ci hanno raggiunto e colpito. E che, convincendoci della loro rilevanza, hanno incessantemente contribuito a formare, a modificare (o a deformare) la nostra visione di noi stessi e delle cose. Dunque, poter disporre di informazioni di qualità è fondamentale perché sia i singoli sia i governi decidano bene e, per dirla con Steven Pinker, in modo razionale e responsabile: tale, cioè, da “salvare il mondo”.
di Bruno Ruffilli (lastampa.it, 18 settembre 2020)
Dopo molte minacce, alla fine è arrivata la decisione. Il presidente Donald Trump vieta agli utenti statunitensi di scaricare le app WeChat e TikTok, di proprietà dei gruppi cinesi Tencent e ByteDance, «per salvaguardare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti». È quanto si legge in una nota ufficiale del Dipartimento del Commercio Usa, in cui si sottolinea che i divieti «proteggono gli utenti negli Stati Uniti eliminando l’accesso a queste applicazioni e riducendo notevolmente la loro funzionalità». «Le azioni di oggi dimostrano ancora una volta che il presidente Trump farà tutto ciò che è in suo potere per garantire la nostra sicurezza nazionale e proteggere gli americani dalle minacce del Partito comunista cinese», ha detto il segretario del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross.Continua la lettura di Trump cancella WeChat e TikTok dagli app store americani→