Archivi tag: Israele

I Massive Attack banditi da Singapore per aver esposto la bandiera della Palestina

Ph. James Smith / Sam Snap – Getty Images

di Viola Stefanello (ilpost.it, 4 agosto 2026)

Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall, i due componenti principali della band inglese dei Massive Attack, sono stati banditi da Singapore dopo aver mostrato una bandiera della Palestina durante un concerto. Dopo l’esibizione, avvenuta mercoledì scorso allo Star Theatre di Singapore, i membri della band erano stati trattenuti dalla polizia, separati e interrogati.

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“We will dance again” e il linciaggio social di Boy George

boygeorgeandcultureclub.net

di Maurizio Stefanini (ilfoglio.it, 28 luglio 2026)

«Tu dici genocidio, io dico guerra». Così inizia la canzone a tempo di pop-reggae che Boy George ha dedicato alle vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre: che è intitolata We will dance again, come la frase che è stata usata dagli israeliani per esprimere speranza e solidarietà in seguito alla strage ed è stata anche il titolo di un acclamato documentario sull’evento; e che nel video è riportata in Ebraico.

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È così facile telefonare a Trump?

Ph. Aaron Schwartz / Cnp – Bloomberg

(ilpost.it, 19 giugno 2026)

L’ultima sonora litigata tra Donald Trump e la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, con annesso caso diplomatico, è scaturita da una telefonata al presidente degli Stati Uniti di un giornalista italiano, Daniele Compatangelo di La 7. Si può dire che Trump e Meloni abbiano litigato a distanza, o per interposta persona.

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Cattolici, ottomani, tatuaggi e Israele: l’altra polemica all’Eurovision

Ph. Dario Njavro / Eurovision Song Contest

di Silvia Renda (huffingtonpost.it, 15 maggio 2026)

C’è poco da fare: tenere la politica lontana dall’Eurovision è una missione ripetutamente fallita in oltre mezzo secolo di storia della competizione. In questa edizione le polemiche per la partecipazione di Israele hanno accompagnato il racconto delle performance sul palco di Vienna, ma un’altra diatriba politica è passata in sordina sui giornali internazionali.

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Lamin Yamal con la bandiera palestinese

Ap Photo

(adnkronos.com, 15 maggio 2026)

Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è intervenuto in difesa della stella del Barcellona Lamin Yamal dopo le parole del ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, che ha accusato il calciatore di «incitamento all’odio» per aver sventolato una bandiera palestinese durante le celebrazioni per la vittoria della Liga lunedì [11 maggio].

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Come il governo israeliano ha influenzato l’Eurovision Song Contest

Ph. Manfred Schmid / Getty Images

(ilpost.it, 12 maggio 2026)

Da un paio d’anni la partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest, il seguito concorso musicale europeo, viene duramente contestata da diversi Paesi che la considerano inaccettabile per via dei crimini e delle violenze commesse a Gaza. Cinque Paesi quest’anno hanno deciso di non partecipare, e anche i fan della competizione nelle ultime edizioni hanno manifestato visibilmente e rumorosamente la propria contrarietà nei confronti delle due cantanti che l’hanno rappresentato.

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Eurovision caput mundi

Ph. Lisa Leutner / Reuters

di Adalgisa Marrocco (huffingtonpost.it, 11 maggio 2026)

Il Rathausmann, cavaliere di ferro che domina il Municipio di Vienna, osserva dall’alto una città trasformata, per una settimana, nel centro nevralgico del pop europeo. Sotto il monumento, tra i palazzi imperiali e le facciate neogotiche della Ringstraße, l’Eurovision Song Contest ha infatti inaugurato ieri la sua settantesima edizione con una passerella sfavillante, rumorosa, volutamente eccessiva.

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L’establishment russo ha paura di Cheburashka

Getty Images

(ilpost.it, 18 marzo 2026)

Cheburashka, un popolare personaggio della letteratura per ragazzi sovietica, è diventato oggetto delle critiche di influenti membri conservatori della Duma e di intellettuali vicini al presidente Vladimir Putin, che lo accusano di promuovere valori progressisti e incompatibili con il nazionalismo russo, e di distogliere l’attenzione dei cittadini da questioni più urgenti, come la guerra d’invasione in Ucraina.

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I Franz Ferdinand contro Israele per “Take me out”

Domino Recording Company

di Veronique Viriglio (agi.it, 10 marzo 2026)

La rock band scozzese dei Franz Ferdinand si è scagliata contro Israele che ha usato senza il loro consenso una popolare hit del 2004, dal titolo Take me out, per promuovere la guerra israelo-statunitense contro l’Iran che sta infiammando l’intera regione.

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Berlinale: attori e registi contestano il Festival

Luca D’Urbino / hollywoodreporter.com

di Andrea Lanzetta (tpi.it, 18 febbraio 2026)

Oltre ottanta attori, tra cui Javier Bardem, Brian Cox e Tilda Swinton, e registi, tra cui Adam McKay, Fernando Meirelles e Mike Leigh, hanno firmato una lettera aperta in cui condannano il «silenzio» del Festival del cinema di Berlino sul «genocidio dei palestinesi» di cui accusano Israele nella Striscia di Gaza e la «censura» degli artisti che ne parlano apertamente.

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