Archivi tag: Volodymyr Zelensky

Francesca Albanese inciampa nella Fashion Week

Ansa

di Antonello Piroso (laverita.info, 24 settembre 2026)

Roba da non credersi. La Madonna Pellegrina delle buone cause (in realtà, per ora solo di una, sempre quella). L’icona della solidarietà con la valorosa resistenza del popolo palestinese. La rockstar dell’Intifada (by Dagospia).

Continua la lettura di Francesca Albanese inciampa nella Fashion Week →

Jessica Foster non esiste

AI-generated / Jessica Foster via Instagram

di Michela Rovelli (corriere.it, 22 marzo 2026)

Bionda, bellissima, sempre sorridente. Si riprende mentre gioca con le colleghe sulle brandine della base in cui lavora, su una nave da guerra in viaggio nella missione Epic Fury o elegantissima mentre parla in pubblico.

Continua la lettura di Jessica Foster non esiste →

A Sean Penn un Oscar realizzato coi detriti della guerra in Ucraina

Oleksandr Pertsovskyi via Instagram

(ansa.it, 18 marzo 2026)

L’attore statunitense Sean Penn ha ricevuto in dono dall’Ucraina una statuetta a forma di Oscar, realizzata con metallo proveniente da un vagone ferroviario danneggiato dalla guerra, dopo aver disertato la cerimonia di domenica per visitare il Paese devastato dal conflitto. Lo riportano i media internazionali.

Continua la lettura di A Sean Penn un Oscar realizzato coi detriti della guerra in Ucraina →

Sean Penn non era agli Oscar ma in Ucraina

Volodymyr Zelensky via X

di Paolo Armelli (wired.it, 17 marzo 2026)

L’assenza di Sean Penn agli Oscar 2026 non è passata di certo inosservata. Tanto più dopo la sua vittoria come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Una battaglia dopo l’altra, arrivando al ragguardevole traguardo di tre Academy Awards vinti (dopo essersi aggiudicato la categoria di Miglior attore per Mystic River nel 2004 e Milk nel 2009).

Continua la lettura di Sean Penn non era agli Oscar ma in Ucraina →

Sean Penn non vuole un altro Oscar

Anadolu Agency – Getty Images

(ilpost.it, 12 marzo 2026)

Sean Penn non ha un buon rapporto con le premiazioni, anche se le premiazioni sembrano avere un ottimo rapporto con lui. In particolare non lo ha con i premi più importanti di tutti: gli Oscar. Nonostante ne abbia vinti due, uno nel 2004 per Mystic River e uno nel 2009 per Milk, ha sempre detto di non sopportare quegli eventi.

Continua la lettura di Sean Penn non vuole un altro Oscar →

“Troppo politiche”: l’Ipc boccia le divise ucraine alle Paralimpiadi

@tribunaua via X

di Giulia Riva (ilsole24ore.com, 3 marzo 2026)

L’abito non fa il monaco, ma – a quanto pare – ancora una volta fa politica. Almeno stando a quanto stabilito dal Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc), che ha vietato agli atleti ucraini d’indossare la divisa cerimoniale pensata per partecipare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, al via venerdì 6 marzo con la Cerimonia d’apertura all’Arena di Verona.

Continua la lettura di “Troppo politiche”: l’Ipc boccia le divise ucraine alle Paralimpiadi →

Ricorso respinto, Helmet of Memory fuori dai Giochi

Ph. Odd Andersen / Afp

(agi.it, 13 febbraio 2026)

La Divisione ad hoc del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) in sede olimpica a Milano Cortina 2026 ha respinto il ricorso dell’atleta ucraino dello skeleton Vladyslav Heraskevych contro la Federazione Internazionale di Bob e Skeleton e il Comitato Olimpico Internazionale (Cio). Lo rende noto il Tas.

Continua la lettura di Ricorso respinto, Helmet of Memory fuori dai Giochi →

La monarchia in America

Ph. Jonathan Simcoe / Unsplash

di Christian Rocca (linkiesta.it, 29 dicembre 2025)

La repubblica americana è nata duecentocinquanta anni fa, il 4 luglio 1776 e, nonostante la terribile guerra civile della seconda metà dell’Ottocento, non ha mai sentito il bisogno di passare a una seconda, terza, quarta, quinta repubblica, com’è capitato in molti meno anni alle democrazie europee come Italia e Francia. Duecentocinquanta anni di Stati Uniti d’America e duecentocinquanta anni di un’unica repubblica.

Continua la lettura di La monarchia in America →

Dissingplomacy, la degenerazione della diplomazia nell’era dei social

Ph. Brendan Smialowski / Getty Images

di Giovanni Cortesi (linkiesta.it, 10 settembre 2025)

C’era una volta una nobile arte, una fra le più raffinate e aristocratiche: quella di risolvere pacificamente le controversie internazionali attraverso dialogo, incontri cerimoniosi ed etichette impeccabili. Il suo nome era diplomazia. “C’era una volta”, perché ora quell’arte sembra morta e sepolta.

Continua la lettura di Dissingplomacy, la degenerazione della diplomazia nell’era dei social →

A Hong Kong spopola un’opera cantonese su Trump

(adnkronos.com, 16 luglio 2025)

Trump, The Twins President. Si chiama così lo spettacolo di tre ore e mezza che ha registrato il tutto esaurito a Hong Kong, espressione del teatro dell’assurdo, eredità e rivisitazione moderna dell’opera tradizionale cantonese, forma d’arte risalente a centinaia di anni fa e riconosciuta dall’Unesco come “patrimonio culturale immateriale dell’umanità”.

Continua la lettura di A Hong Kong spopola un’opera cantonese su Trump →