Archivi tag: Benito Mussolini

Il Divo, il Duce e l’Italia malata

alexautographs.com

di Giuliana Muscio (ilmanifesto.it, 22 giugno 2019)

In un momento in cui il dibattito intorno a social, celebrità mediatiche, leader politici dalla voce grossa, legame tra populismo e comunicazioni di massa diventa sempre più tedioso, sorprende scoprire come alcuni di questi elementi fossero in gioco fin dagli anni Venti.

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L’emblematico doppio volto di Luigi Chiarini

di Mario Sesti (huffingtonpost.it, 15 aprile 2026)

Si può essere stati «l’intellettuale organico e l’organizzatore della propaganda più in vista della cultura cinematografica fascista» e negli anni Sessanta aver diretto la Mostra del Cinema di Venezia facendovi approdare «Pasolini, Olmi, Rosi, Godard, Alexander Kluge, Carmelo Bene, Roman Polański, Agnès Varda, De Seta, Pontecorvo, Truffaut, i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, Marco Bellocchio, Miloš Forman, Arthur Penn e decine di altri registi con particolare attenzione e cura nei confronti degli esordienti e con uno sguardo a tutto campo sul cinema mondiale»?

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Mondiali, potere e “pressing” sugli arbitri

di Alessandro Fulloni (corriere.it, 19 luglio 2026)

Pallone, mondiali e “pressing” dei potenti sugli arbitri? Si comincia ben presto: secondo alcuni storici del calcio, la sintesi dei Mondiali del 1934 vinti dall’Italia sarebbe perfettamente descritta da una foto.

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Storia e storie di Villa Certosa

Ansa / Itar-Tass Pool / Def

(ilpost.it, 25 giugno 2026)

Villa Certosa, l’enorme e lussuosa residenza in Sardegna dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sarà venduta alla famiglia reale del Qatar. È stata per anni al centro della cronaca politica estiva, italiana e non solo.

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La guerra sul campo da calcio (a parte le fucilate)

di Marco Gervasoni (huffingtonpost.it, 18 giugno 2026)

Dobbiamo rendere merito a Donald Trump e al presidente della Fifa, l’ahimè anche italiano Gianni Infantino, di aver mostrato, con questi Mondiali di calcio, che lo sport è solo un altro modo per esaltare la filosofia della forza, quella che magnifica il più ricco e il più potente, e che, come scriveva George Orwell, il calcio è «come la guerra, a parte le fucilate».

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Dal Duce all’emiro: breve storia dello sportwashing

Ph. Sven Simon / Imago

di Debora Farace (huffingtonpost.it, 9 giugno 2026)

Manca pochissimo ai Mondiali di calcio maschili 2026, che inizieranno l’11 giugno con la gara d’inaugurazione allo stadio di Città del Messico tra la squadra di casa e il Sudafrica. La finale è invece prevista per il 19 luglio a New York.

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Musica nell’Italia fascista: la produzione musicale ai tempi del regime

Ph. Brett Sayles / Pexels

di Harvey Sachs* (linkiesta.it, 19 marzo 2026)

Per comprendere la vita musicale dell’Italia fascista è necessario conoscere le strutture e infrastrutture musicali del Paese all’epoca della presa del potere di Mussolini, e come furono accresciute e trasformate sotto il regime. Ciò a sua volta richiede una certa familiarità con le persone che determinavano le politiche della burocrazia musicale interpretando, in base alle proprie idee, al proprio temperamento e istinto di sopravvivenza politica, generiche direttive del governo.

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De Gregori, e il florido mercato degli artisti engagé

Mondadori / Getty Images

di Cataldo Intrieri (linkiesta.it, 2 giugno 2026)

Lo vedo passare, il Principe, la mattina per il Lungotevere della Vittoria: leggero, scivola via e intorno a lui il vuoto. Nessuno che osi disturbare il suo cammino, chiedergli un selfie. Francesco De Gregori è un atipico pezzo di Roma, quella che non indulge alla caciara e alla cordialità finta e appiccicosa da circolo sul Tevere (dove, al massimo, in anni lontani sarà entrato per portare i figli a nuoto, da tipico padre collaborativo di Roma Nord, forse).

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Hollywood e politica: cent’anni di passione

Ph. Mario Anzuoni / Reuters

di Andrea Rocco (cinema.video/it, 3 aprile 2020)

Steve Ross ci incontra nella sua casa di Westwood, quartiere-set dell’ultimo film di Quentin Tarantino, C’era una volta a… Hollywood. Professore di Storia alla University of Southern California, da tempo studia i rapporti, complessi e non lineari, tra Hollywood e la politica.

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La società dello spettacolo politico

LaPresse

di Guia Soncini (linkiesta.it, 21 maggio 2026)

Apprendo da un articolo di Filippo Ceccarelli che non solo va ancora in onda il Grande Fratello, ma che l’edizione appena conclusa di quel reality che guardavamo da giovani l’ha vinta Alessandra Mussolini, la cui carriera può persino vantare un ruolo in un film di Scola ma la cui fama resterà sempre e comunque quella di nipote di Benito.

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