Villa Certosa, l’enorme e lussuosa residenza in Sardegna dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sarà venduta alla famiglia reale del Qatar. È stata per anni al centro della cronaca politica estiva, italiana e non solo.
Nell’autunno del 2014 già si cominciava a pensare all’elezione del presidente della Repubblica che sarebbe dovuta avvenire nel 2015. L’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi chiese quindi alla ministra Maria Elena Boschi di avere un incontro preliminare con un giudice della Corte Costituzionale di cui diversi dirigenti del Partito Democratico gli avevano parlato bene.
Ieri pomeriggio ho fatto un esperimento. Ho preso uno stralcio di un pezzo sul decennale della morte di Marco Pannella, e l’ho mandato a un po’ di amici, col messaggio: indovina chi l’ha scritto. Ho fornito alcuni indizi, anche.
Chi sono le due persone più detestate dagli italiani? No, non quelle con più detrattori e altrettanti estimatori: Giorgia Meloni non vale, per dire. No, non quelle che magari voi trovate detestabili ma di cui le persone normali neanche si ricordano l’esistenza: neanche Elly Schlein vale.
La settimana scorsa negli Stati Uniti è stato pubblicato Io sono Giorgia, il libro autobiografico della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, uscito in Italia nel 2021. Tradotto come I am Giorgia, ha una citazione di Donald Trump che dice che «Meloni è una leader fantastica» in copertina e una prefazione di Donald Trump Jr., figlio maggiore del presidente statunitense.
Elly Schlein, che – a sorpresa – è salita sul palco insieme agli Articolo 31 per “rappare” una canzone col celebre gruppo guidato da J-Ax, è solo l’ultima della lista. Ogni mattina un politico sa che deve svegliarsi e mettersi a caccia del consenso. Sin dai tempi della Prima Repubblica non c’è stato leader che non si sia messo in gioco pur di cercare l’empatia con i suoi elettori. Spesso su palcoscenici inediti, ben distanti dai “Palazzi” o dalle “stanze” del potere.
C’è una foto che ritrae la presidente del Consiglio Giorgia Meloni mentre si scatta un selfie col primo ministro indiano Narendra Modi che ha avuto un certo successo. È stata realizzata venerdì durante una pausa dai lavori della Cop28, la riunione mondiale in corso a Dubai in cui si discutono le soluzioni da adottare per contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Il selfie di Meloni e Modi è stato molto condiviso.
Bobo, militante quarantenne del Partito Comunista Italiano, comparve per la prima volta nel 1979 sulle pagine di Linus, innovativa rivista diretta da Oreste Del Buono che contribuì a far conoscere molti fumetti americani in Italia. Fu uno dei personaggi di maggior successo della satira a fumetti in Italia e il principale della produzione fumettistica di Sergio Staino, morto sabato a 83 anni. Per più di quattro decenni i dubbi, le domande, le critiche di Bobo hanno accompagnato la storia e le evoluzioni della sinistra italiana.
In principio fu l’elefante. Veniva dall’India, ed era arrivato a Napoli come dono del sultano turco al re Carlo di Borbone nel 1738. Il presepe, all’epoca, non era già più un simbolo solo religioso che si materializzava nelle chiese cittadine in coincidenza con il Natale, ma era approdato nelle case di nobili e ricchi mercanti, diventando passatempo laico e riproduzione di quotidianità vissuta.
Partiamo dalla fine (decidete voi la fine di cosa), ovvero da: se le tue proposte elettorali sono dare soldi ai diciottenni e il voto ai sedicenni, dove le comunichi? Nel posto più frequentato da sedicenni e diciottenni, che (purtroppo) non è più l’oratorio e (per fortuna) non è mai stato Twitter. Il posto più frequentato dai ragazzini (ma anche dagli adulti attenti ai fenomeni in ascesa) è TikTok. Enrico Letta non ha un account su TikTok, e questo sarebbe quasi tutto quel che ho da dire su questa campagna elettorale. Poiché Linkiesta pretende che scriva più di cinque righe, aggiungerò un paio di dettagli. Il primo è che su TikTok non ci sono neanche Matteo Renzi e Carlo Calenda. Il secondo è che la ragione per cui me ne sono accorta è che volevo che questo articolo parlasse del fatto che i politici italiani passano troppo tempo sui social.