Archivi tag: Jair Bolsonaro

L’AI di Bolsonaro sta partecipando alla campagna elettorale

(ilpost.it, 30 luglio 2026)

L’ex presidente di estrema destra del Brasile, Jair Bolsonaro, è agli arresti domiciliari per aver tentato un colpo di Stato nel 2022 e per altri reati. È stato condannato a ventisette anni di carcere, e tra le altre cose gli è stato vietato ogni tipo di comunicazione pubblica.

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Trump si prende anche i Mondiali

Ph. Jacquelyn Martin / File – Ap

di Aldo Cazzullo (corriere.it, 26 giugno 2026)

Donald Trump non capisce nulla di calcio e meno ancora gliene importa; però vuole consegnare la Coppa. Una platea internazionale non si perde, New York è la sua città (anche se per la finale dovrà attraversare l’Hudson e portarsi nel New Jersey), e quindi il re presidente amerebbe essere il primo ad alzare il trofeo mondiale, per poi passarlo in un secondo tempo al capitano della squadra vincitrice.

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Un film celebrativo su Bolsonaro padre ha messo nei guai Bolsonaro figlio

Instagram

(ilpost.it, 25 maggio 2026)

In Brasile un film biografico molto elogiativo sull’ex presidente Jair Bolsonaro è diventato un grosso problema per suo figlio Flávio Bolsonaro, che si è candidato al posto del padre alle elezioni presidenziali del prossimo ottobre. Jair Bolsonaro, leader dell’estrema destra brasiliana, non ha potuto farlo perché è stato dichiarato ineleggibile e condannato a più di ventisette anni di carcere per il colpo di Stato tentato nel 2022.

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La maglietta de “L’agente segreto” sta diventando un simbolo politico

Pitombeira dos Quatro Cantos via Instagram

(ilpost.it, 1° febbraio 2026)

Il film brasiliano L’agente segreto [O agente secreto, sceneggiato e diretto da Kleber Mendonça Filho – N.d.C.], candidato a quattro Oscar e vincitore del Golden Globe come Miglior film non in lingua inglese, ha fatto diventare popolarissima una maglietta tra i progressisti brasiliani. È una maglietta gialla con delle scritte e uno stemma.

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I supporter di Bolsonaro boicottano le Havaianas

Instagram / Havaianas

di Sara Dellabella (agi.it, 23 dicembre 2025)

Da quando Jair Bolsonaro è finito in carcere per aver tentato un colpo di Stato, l’estrema destra brasiliana ha trovato un nuovo nemico: il marchio di infradito Havaianas, “cancellato” dai suoi sostenitori a causa di uno spot televisivo. La controversia nasce dall’attrice Fernanda Torres – protagonista di I’m still here, film brasiliano vincitore dell’Oscar come Miglior film internazionale –, che, in uno spot, afferma di sperare che il pubblico non inizi il 2026 «con il piede destro», ma «con entrambi i piedi».

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Per crescere nei sondaggi politici bisogna farsi sparare?

Ph. Michael Evans – Texas Humanities

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 21 febbraio 2025)

Che Paese, il Brasile! Mentre a Brasilia impazza l’inchiestona sul complotto di Bolsonaro per far fuori Lula subito dopo le scorse elezioni presidenziali, nei pressi di San Paolo impazza l’inchiestina su José Aprígio da Silva, ex sindaco di Taboão de Serra. Costui, alla vigilia delle scorse amministrative, era rimasto vittima di un attentato – non fatto secco, bensì ferito a una spalla –, ricavandone l’inevitabile ondata di sostegno ed empatia.

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Bolsonaro è accusato di aver tentato un colpo di Stato

Ph. Eraldo Peres / Ap

(ilpost.it, 21 novembre 2024)

Oggi la polizia federale del Brasile ha accusato formalmente l’ex presidente Jair Bolsonaro di aver tentato un colpo di Stato dopo le elezioni che furono vinte dal suo avversario Luiz Inácio Lula da Silva. Dopo quasi due anni di indagini, la polizia federale ha accusato l’ex presidente di estrema destra e altre trentasei persone. Ora il procuratore generale brasiliano, Paulo Gonet, dovrà decidere se rinviare a giudizio gli accusati o archiviare l’indagine.

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Musk ha annunciato la chiusura degli uffici di X in Brasile

Ph. Yasuyoshi Chiba / Afp

(adnkronos.com, 17 agosto 2024)

Il ceo di X Elon Musk annuncia la chiusura degli uffici del social network in Brasile. «La decisione di chiudere l’ufficio di X in Brasile è stata difficile, ma se avessimo accettato le richieste (illegali) di censura segreta e di consegna di informazioni private di Alexandre de Moraes», il giudice della Corte suprema federale, «non avremmo potuto in alcun modo spiegare le nostre azioni senza vergognarcene», scrive Musk sul suo social.

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Usa 2024: Donald Trump è ufficialmente candidato

di Massimo Basile (repubblica.it, 5 marzo 2023)

Ha parlato per quasi due ore, rilanciando i temi della campagna presidenziale del 2016, quando aveva promesso di ripulire Washington del “deep state”, il mondo oscuro dei burocrati e cospirazionisti. Ma rispetto a sette anni fa Donald Trump ha fatto capire quali saranno i temi della prossima, di campagna. Ha attaccato i big del partito repubblicano, promesso che non tornerà più il partito di Paul Ryan, Karl Rove e Jeb Bush, e avvertito gli sfidanti interni alle primarie: il leader e unico candidato possibile è lui, l’unico in grado di «evitare la terza guerra mondiale».

Ph. Alex Brandon / Ap

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I rivoltosi brasiliani si sono organizzati sui social, senza nemmeno nascondersi troppo

(ilpost.it, 9 gennaio 2023)

I sostenitori dell’ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro che domenica a Brasilia hanno assaltato il Parlamento e altri edifici governativi si erano organizzati per settimane sui social network, senza nemmeno preoccuparsi troppo di dissimulare le proprie intenzioni. Da quando Bolsonaro ha perso le elezioni contro Luiz Inácio Lula da Silva a ottobre, gli atti dimostrativi e i disturbi da parte dei sostenitori dell’ex presidente che ritengono senza prove che le elezioni siano state truccate sono stati numerosi, e sono stati sempre organizzati sui social network.

Ph. Eraldo Peres / Ap

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