L’ex presidente di estrema destra del Brasile, Jair Bolsonaro, è agli arresti domiciliari per aver tentato un colpo di Stato nel 2022 e per altri reati. È stato condannato a ventisette anni di carcere, e tra le altre cose gli è stato vietato ogni tipo di comunicazione pubblica.
Van Morrison, detto Van the Man, nordirlandese di ottant’anni da compiere il 31 agosto, è uno dei più grandi cantautori della storia, assieme a Bob Dylan e a pochi altri del suo livello. Ha scritto canzoni stratosferiche e ha pubblicato album formidabili, soprattutto alla fine degli anni Sessanta e nei Settanta.
Sullo schermo ha l’aspetto e la voce di Yoon Suk-yeol, candidato alla presidenza della Corea del Sud. Ma in realtà è “AI Yoon”, il suo avatar prodotto con la tecnologia deepfake. In una sede della campagna elettorale, a Seoul, un gruppo di collaboratori giovani e alla moda utilizza l’Intelligenza Artificiale per tentare l’impossibile: rendere “cool” un politico sessantenne. Partendo da ore di filmati del candidato del partito d’opposizione, Potere del popolo, la squadra di geek ha creato un avatar digitale di Yoon Sul-yeol e ha lanciato AI Yoon nell’arena elettorale in vista delle presidenziali del 9 marzo. Il deepfake, la tecnologia digitale che permette di creare simulazioni iper-realistiche di persone reali, aveva già effettuato diverse incursioni nelle campagne digitali. Ma i creatori di AI Yoon pensano che la loro creatura sia il primo avatar deepfake ufficiale di un candidato.