Dopo una riunione con la prima ministra giapponese Sanae Takaichi a Nara, in Giappone, il presidente sudcoreano Lee Jae-myung si è messo a suonare la batteria con lei. È stato un momento inusuale e molto coreografico, ma anche con un valore simbolico: celebrare i buoni rapporti tra i leader e la riuscita dell’incontro.
Lunedì è iniziato il viaggio in Cina del presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung. È significativo perché è il primo di un presidente sudcoreano dal 2019, e la prima visita di Stato dal 2017, e perché segna in generale una distensione nei rapporti tra i due Paesi, che si erano deteriorati durante la presidenza del predecessore di Jae-myung, il conservatore Yoon Suk-yeol (destituito e sotto processo per il tentativo d’instaurare la legge marziale a fine 2024).
La scorsa settimana l’ex first lady della Corea del Sud, Kim Keon-hee, è stata interrogata per la prima volta dalla commissione speciale creata a giugno dal Parlamento per investigare sul tentativo dell’ex presidente Yoon Suk-yeol, suo marito, d’instaurare la legge marziale. Oltre a indagare sui fatti principali, la commissione è stata incaricata di svolgere indagini separate su Kim.
Un selfie con atleti della Corea del Nord e del Sud alle Olimpiadi di Parigi 2024 è diventato virale. Il giocatore di tennistavolo sudcoreano Lim Jong-hoon ha scattato la foto con il suo smartphone con i rivali nordcoreani e cinesi dopo la cerimonia di premiazione del doppio misto di martedì. Lim e Shin Yu-bin avevano vinto il bronzo, i nordcoreani Ri Jong-sik e Kim Kum-yong l’argento, Wang Chuqin e Sun Yingsha l’oro per la Cina.
Sullo schermo ha l’aspetto e la voce di Yoon Suk-yeol, candidato alla presidenza della Corea del Sud. Ma in realtà è “AI Yoon”, il suo avatar prodotto con la tecnologia deepfake. In una sede della campagna elettorale, a Seoul, un gruppo di collaboratori giovani e alla moda utilizza l’Intelligenza Artificiale per tentare l’impossibile: rendere “cool” un politico sessantenne. Partendo da ore di filmati del candidato del partito d’opposizione, Potere del popolo, la squadra di geek ha creato un avatar digitale di Yoon Sul-yeol e ha lanciato AI Yoon nell’arena elettorale in vista delle presidenziali del 9 marzo. Il deepfake, la tecnologia digitale che permette di creare simulazioni iper-realistiche di persone reali, aveva già effettuato diverse incursioni nelle campagne digitali. Ma i creatori di AI Yoon pensano che la loro creatura sia il primo avatar deepfake ufficiale di un candidato.