
di Aldo Cazzullo (corriere.it, 26 giugno 2026)
Donald Trump non capisce nulla di calcio e meno ancora gliene importa; però vuole consegnare la Coppa. Una platea internazionale non si perde, New York è la sua città (anche se per la finale dovrà attraversare l’Hudson e portarsi nel New Jersey), e quindi il re presidente amerebbe essere il primo ad alzare il trofeo mondiale, per poi passarlo in un secondo tempo al capitano della squadra vincitrice.
