Archivi tag: Keir Starmer

Le sette vite di Larry, il gatto di Downing Street

Ph. Ben Montgomery / Getty Images

(ilpost.it, 27 luglio 2026)

Negli ultimi anni il gatto Larry è diventato un simbolo di Downing Street, la residenza del primo ministro britannico a Londra: è a tutti gli effetti l’inquilino più longevo, dato che vive lì dal 2011 e da allora ha visto avvicendarsi ben sette primi ministri, tanti quanti nei quarant’anni precedenti.

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Count Binface sarà l’unico a sfidare Farage

countbinface.com

(ilpost.it, 9 luglio 2026)

Alle elezioni suppletive per eleggere un parlamentare nel collegio di Clacton-on-Sea, nel Regno Unito, il principale avversario di Nigel Farage potrebbe essere “Count Binface”, un candidato satirico che interpreta un personaggio immaginario che indossa un bidone della spazzatura sulla testa.

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I Kneecap non abbassano i toni

Ph. Matthew Baker / Getty Images

(ilpost.it, 1° maggio 2026)

I Kneecap cominciarono a farsi conoscere fuori dall’Irlanda del Nord nel 2024 grazie a un film semi-biografico dedicato alla carriera del trio hip-hop che ottenne inaspettatamente sei nomination ai Bafta, i principali premi del cinema nel Regno Unito.

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Il Regno Unito vieta l’ingresso a Kanye West

Ph. Rich Fury / VF20 – Getty Images

(adnkronos.com, 7 aprile 2026)

Il governo britannico ha negato a Kanye West il permesso di entrare nel Regno Unito, dopo le polemiche legate alla sua prevista partecipazione come headliner al Wireless Festival di Londra, in programma dal 10 al 12 luglio a Finsbury Park. Il ministero dell’Interno ha riferito alla Bbc che il rapper aveva presentato ieri una richiesta di autorizzazione elettronica di viaggio (l’Eta).

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Quest’anno Glastonbury è un caso politico

Ph. Leon Neal / Getty Images

(ilpost.it, 30 giugno 2025)

Domenica alla Worthy Farm di Pilton, in Inghilterra, si è concluso il festival di Glastonbury, l’evento musicale più famoso d’Europa e uno dei più noti e seguiti al mondo. L’edizione di quest’anno ha catalizzato una grande attenzione soprattutto per le numerose prese di posizione pro Palestina espresse da alcuni gruppi musicali e tra il pubblico, che hanno generato un dibattito nel Paese che è arrivato a coinvolgere il primo ministro Keir Starmer.

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“Adolescence” nelle scuole, la decisione di Starmer

Netfilix

(adnkronos.com, 1° aprile 2025)

«Abbiamo guardato Adolescence con i nostri figli di 16 anni e 14 anni, e devo dire che mi ha colpito duramente». Anche Keir Starmer entra nel dibattito ormai globale che sta suscitando la serie di Netfilix, che racconta in quattro puntate, ognuna delle quali un unico piano sequenza, di un 13nne accusato di aver ucciso a coltellate una compagna di classe.

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Tanta politica attorno a un sandwich

Ph. Anthony Devlin / Getty Images

(ilpost.it, 13 dicembre 2024)

Nel Regno Unito, uno dei principali diverbi degli ultimi giorni tra governo e opposizione è stato sui sandwich: e in particolare se siano uno spuntino da deprecare oppure un vanto della tradizione culinaria britannica. È partito tutto da un’intervista della nuova leader dei Conservatori, Kemi Badenoch, allo Spectator, la più autorevole rivista vicina al suo partito.

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Il presenzialismo impolitico di Musk e i danni politici dei social media

The Verge

di Luigi Daniele (linkiesta.it, 9 agosto 2024)

«La guerra civile è inevitabile», ha scritto su X qualche giorno fa Elon Musk mentre dal Regno Unito giungevano le notizie dei pogrom ai danni dei rifugiati e degli assalti ai centri di accoglienza. Non è la prima volta che Musk rilancia la retorica dell’ultradestra; da anni, se la prende col “woke” (termine in cui fa rientrare ormai qualunque posizione indice di una società secolarizzata o non rientrante in una rigida separazione di genere, fosse pure un uomo che fa pipì seduto), esprime posizioni politiche oscurantiste e fa sfoggio di una mentalità del lavoro tossica.

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Nel Regno Unito si può votare anche per “candidati satirici”

Ph. Oli Scarff / Afp

(ilpost.it, 2 luglio 2024)

Il Regno Unito è un posto dove, la notte delle elezioni, il Primo Ministro deve condividere il palco del suo collegio elettorale con alcuni personaggi coloriti vestiti in modo eccentrico, in costume rosso da Elmo (il personaggio della serie animata Sesame Street) o con una tuta da guerriero spaziale. I “candidati satirici” [satirical candidates o joke candidates – N.d.C.], come vengono chiamati, sono una tradizione della politica britannica: sono persone che si candidano alle elezioni non per vincere ma per fare satira, ottenere visibilità o dare attenzione a una causa che ritengono importante.

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“Things Can Only Get Better” dei D:Ream, dall’arrivo di Blair all’addio a Sunak

Ph. Leon Neal / Getty Images

(ilpost.it, 1° luglio 2024)

Tra i tantissimi concerti al Festival di Glastonbury c’è stato anche quello del gruppo pop nordirlandese dei D:Ream, famoso soprattutto a metà degli anni Novanta. Era la prima volta che i D:Ream suonavano all’evento musicale più noto d’Europa e la loro esibizione era attesa soprattutto per Things Can Only Get Better, il tormentone che fu ripreso dai Laburisti di Tony Blair per poi diventare la colonna sonora della vittoria del partito alle elezioni politiche del 1997, dopo diciotto anni di governi conservatori.

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