I Kneecap cominciarono a farsi conoscere fuori dall’Irlanda del Nord nel 2024 grazie a un film semi-biografico dedicato alla carriera del trio hip-hop che ottenne inaspettatamente sei nomination ai Bafta, i principali premi del cinema nel Regno Unito.
Alle 11 di stamattina gli organizzatori dello Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti raduni musicali d’Europa, hanno ricevuto una comunicazione ufficiale dal governo ungherese riguardante la loro scaletta. La band irlandese dei Kneecap, infatti, non ha ricevuto dal governo il permesso per entrare in territorio ungherese (il divieto vale tre anni) e quindi performare – il loro concerto era previsto per l’11 agosto nell’isola di Obuda, casa del Festival.
Massive Attack, Brian Eno, Fontaines D.C. e Kneecap hanno annunciato la formazione di un sindacato per artisti che denunciano l’attacco militare israeliano a Gaza e che, secondo l’associazione, sono stati oggetto di «campagne aggressive e vessatorie» da parte di sostenitori filo-israeliani. In un post su Instagram, i musicisti hanno affermato che il loro obiettivo è proteggere altri artisti, in particolare quelli all’inizio della loro carriera, da «minacce di silenzio o di annullamento della carriera» da parte di organizzazioni come Uk Lawyers for Israel (Uklfi).
Domenica alla Worthy Farm di Pilton, in Inghilterra, si è concluso il festival di Glastonbury, l’evento musicale più famoso d’Europa e uno dei più noti e seguiti al mondo. L’edizione di quest’anno ha catalizzato una grande attenzione soprattutto per le numerose prese di posizione pro Palestina espresse da alcuni gruppi musicali e tra il pubblico, che hanno generato un dibattito nel Paese che è arrivato a coinvolgere il primo ministro Keir Starmer.
La polizia antiterrorismo britannica ha fatto sapere che sta esaminando due video dei Kneecap, trio hip hop nordirlandese noto per le sue posizioni di sinistra e apertamente anti-israeliane, per valutare se avviare un’indagine formale. Il primo è uno spezzone di un concerto del novembre del 2023 in cui uno dei membri dei Kneecap si rivolgeva al pubblico dicendo «l’unico conservatore buono è un conservatore morto: uccidete il vostro deputato locale».