di Federica Bandirali (corriere.it, 15 ottobre 2026)
Meghan Markle sceglie il Made in Britain e affida al guardaroba un messaggio preciso. Per la visita a Nottingham insieme al principe Harry, la duchessa di Sussex ha puntato su un look interamente firmato da marchi britannici, confermando come la moda possa diventare uno strumento di comunicazione, oltre che una questione di stile.
Protagonista dell’outfit è il burgundy, una delle tonalità più raffinate della stagione autunnale. Meghan ha indossato un cappotto color mogano di Joseph, abbinato a un dolcevita dello stesso marchio e a una gonna di The Fold London. A completare l’insieme, le décolleté bordeaux di Jennifer Chamandi, per un risultato armonioso, costruito su sfumature cromatiche vicine e linee essenziali. Anche gli orecchini scelti per l’occasione sono firmati Joseph. Il dettaglio che merita di essere sottolineato è proprio la provenienza dei capi: Meghan si è vestita dalla testa ai piedi con designer britannici, dimostrando attenzione per la creatività e il savoir-faire del Regno Unito.
Una scelta tutt’altro che secondaria, soprattutto in un’occasione pubblica che la riporta in una città dal forte valore simbolico nella sua storia personale. Nottingham, infatti, è il luogo in cui Meghan e Harry apparvero insieme per la prima volta in un impegno ufficiale nel dicembre del 2017, poco dopo aver annunciato il fidanzamento. Tornare oggi con un look che rende omaggio alla moda britannica aggiunge un ulteriore livello di significato alla visita: non soltanto il ritorno in un luogo importante, ma anche una scelta stilistica che mette al centro i marchi del Paese.
L’estetica è quella che Meghan predilige da tempo: minimalista, sofisticata e priva di eccessi, con un’attenzione particolare ai tagli e alla qualità dei materiali. Il cappotto strutturato, il dolcevita e la gonna compongono una silhouette elegante senza risultare rigida, mentre le scarpe in tinta rafforzano la coerenza dell’insieme. Ancora una volta, dunque, il guardaroba della duchessa racconta più di una semplice preferenza estetica.
