
di Alessio Corsaro (ansa.it, 26 agosto 2026)
Per il regime dei talebani afghano, l’ostensione del corpo femminile è un peccato indicibile. La donna deve cadere all’interno del proprio burqa o hijab senza alcuna possibilità di esistere. Figurarsi pensare solo alla possibilità che mogli, figlie o sorelle dei fondamentalisti possano praticare una disciplina sportiva, arrogandosi il diritto di essere viste al di fuori delle mura casalinghe e le conseguenti minacce di morte.
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