di Chiara Ugolini (repubblica.it, 2 agosto 2025)
Jimmy Kimmel ha acquistato un enorme manifesto pubblicitario all’incrocio trafficatissimo tra Santa Monica Boulevard e La Cienega a West Hollywood per sostenere il collega e “rivale” Stephen Colbert ed esortare gli altri 26mila membri della Television Academy che votano gli Emmy a dare a lui il proprio voto in vista della premiazione del 14 settembre. Secondo Variety si tratta di una dimostrazione di solidarietà senza precedenti.
Ultimo atto della presa di posizione di comici e presentatori nei confronti di Colbert, il cui show è stato cancellato dalla Cbs in una battaglia furiosa tra il presidente Donald Trump e le voci dissidenti di Hollywood. I talk candidati agli Emmy sono The Daily Show, Jimmy Kimmel Live, The Late Show with Stephen Colbert.
Facciamo un passo indietro. Paramount, la società che detiene anche il canale Cbs, dove va in onda da dieci anni The Late Show with Stephen Colbert, ereditato da David Letterman, sta concludendo un’importante fusione con la società di produzione Skydance. Per questa fusione è costretta ad avere il benestare dell’agenzia governativa e per ingraziarsi il presidente Trump l’azienda ha deciso di trovare un accordo economico con il presidente che aveva fatto causa a un altro programma dello stesso canale, 60 Minutes, per via di un’intervista a Kamala Harris durante l’ultima campagna elettorale.
Secondo gli esperti se il programma fosse andato in tribunale avrebbe vinto certamente la causa, ma l’azienda ha preferito patteggiare pagando a Trump 16 milioni di dollari, una sorta di tangente per ingraziarsi il presidente in vista della fusione. Il produttore esecutivo di 60 minutes, Bill Owens, si è dimesso per protesta dopo la decisione.
Colbert, nel suo Late Show, ha fatto una battuta sul tema e dopo poco è arrivata la decisione del canale di chiudere il programma dal maggio del 2026; chiusura le cui ragioni ufficiali sono di natura finanziaria. Nel frattempo, però, una serie di colleghi hanno dato solidarietà a Colbert: John Oliver della Hbo, Jon Stewart di Comedy Central, Seth Meyers e, appunto, Jimmy Kimmel della Nbc. La solidarietà è arrivata in presenza quando qualche giorno fa il terzetto di presentatori è stato visto tra il pubblico del Late Show durante una parodia dell’ormai famosa “Coldplay cam”.
Trump, dopo l’annuncio della chiusura del programma, aveva scritto sul suo social Truth: «Mi piace tantissimo che Colbert sia stato licenziato. Il suo talento è persino inferiore ai suoi ascolti. Ho sentito che il prossimo che se ne andrà a casa sarà Jimmy Kimmel. Ha ancora meno talento di Colbert!». Dal suo debutto nel 2015, il programma della Cbs ha accumulato 33 nomination agli Emmy in varie categorie, ma non ha mai vinto. Chissà che quest’anno, quello della sua cancellazione, sia quello giusto. Appuntamento nella notte tra il 14 e il 15 settembre.
