Il nuovo Air Force One superlusso, dono del Qatar

Reuters

(quotidiano.net, 20 giugno 2026)

Donald Trump ha dato il benvenuto al nuovo Air Force One, il Boeing 747-8 donato (o acquistato?) dal Qatar che integrerà la flotta presidenziale di VC-25A ormai obsoleta. In visita alla Joint Base Andrews, in Maryland, ieri il tycoon ha lodato il gioiellino da quattrocento milioni di dollari, ridipinto in rosso, bianco e blu, che non ha esitato a definire una «Casa Bianca volante, con un livello di lusso che nessuno ha mai visto prima».

Pronto al collaudo, il VC-25B Bridge è stato sottoposto a restyling dalla L3Harris, azienda tecnologica americana appaltatrice del Pentagono. «È stato progettato bene, secondo il mio gusto», ha spiegato Trump. «Mi hanno chiesto: che colore le piace? E io ho detto: mi piace il colore della bandiera Usa. Tutti gli aerei della flotta verranno trasformati adottando questo aspetto, molto migliore e più appropriato».

Non è solo questione di stile. Il jet è stato modificato adattandolo al nuovo ruolo – quello di mezzo di trasporto del presidente degli Stati Uniti – e alle esigenze di sicurezza: difese rinforzate, strumenti per la comunicazione crittografata ecc. Una riconversione che, secondo The Guardian, sarebbe costata una somma intorno al miliardo di dollari. Fungerà da aereo di transizione fino alla consegna di altri due Boeing presidenziali di ultima generazione, che non arriveranno prima del 2027-28. Ieri i giornalisti accreditati hanno potuto visitare il jet al suo interno e notare i dettagli, tra cui una stampa incorniciata raffigurante un’anatra che nuota nella vasca riflettente del Lincoln Memorial.

Gli interni originari portano la firma del prestigioso studio parigino Cabinet Alberto Pinto. L’arredamento vanta raffinati rivestimenti in legno pregiato (sicomoro e wacapou), tappeti esclusivi realizzati da Tai Ping Carpets, ampi divani in pelle e opere d’arte sparse per i corridoi (tra cui lavori di Alexander Calder). In grado di trasportare ottantanove persone (più l’equipaggio) il VC-25B Bridge ha una camera da letto principale e una camera per gli ospiti. Due grandi bagni e altre nove toilette dislocate lungo la fusoliera, oltre a un ufficio presidenziale, salotti e aree lounge, e spazi riservati allo staff e alla stampa.

La Casa Bianca ha appena salutato il Boeing 747-200, che era in servizio come Air Force One dal 1990. «Ben fatto, servo buono e fedele» ha scritto il direttore delle comunicazioni, Steve Cheung, condividendo su X una foto dell’aereo, numero di coda 29000, dopo il viaggio che ha riportato Trump negli Usa dal G7 di Evian, in Francia. Ma l’aereo gemello, con numero di coda 28000 e le finiture azzurre e bianche, continuerà a volare insieme ai nuovi velivoli VC-25B fino alla consegna dei nuovi mezzi. Il battesimo ufficiale del VC-25B Bridge è atteso per il prossimo 4 luglio, in occasione della festa nazionale americana, quando «ci saranno molti aerei che sorvoleranno il Campidoglio e la Casa Bianca… questo guiderà la brigata». Sarà un evento «senza precedenti», assicura il presidente.

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