
di Anna Zucca (vanityfair.it, 10 giugno 2026)
Madrid è stata il centro del mondo culturale e spirituale per alcuni giorni: da una parte Papa Leone, impegnato nella visita apostolica in Spagna dal 6 al 12 giugno, dall’altra Bad Bunny con una serie di dieci concerti allo Estadio Metropolitano come tappa del suo Debí Tirar Más Fotos World Tour.
I due appuntamenti si sono talvolta sovrapposti, come sabato 6 giugno, quando il Papa ha tenuto la veglia con i giovani in Plaza de Lima mentre Bad Bunny cantava nella casita, ma le due personalità, alla fine, hanno trovato modo di conciliare i loro impegni. La notizia di un possibile incontro tra il Papa e il cantante portoricano girava già da alcuni giorni e si è poi concretizzata in un appuntamento a porte chiuse, svoltosi lunedì 8 giugno allo Stadio Santiago Bernabéu, dove il pontefice ha prima incontrato la comunità diocesana.
Arrivato il momento degli incontri privati, sembra che Papa Leone abbia accolto Bad Bunny insieme ad alcuni familiari e persone del suo entourage. A dare la conferma della notizia è stata prima la Rtve, poi direttamente il Vaticano. Le reazioni all’incontro hanno dato vita ai più memorabili commenti, come l’articolo della Rtve che titola Entre el altar y el perreo, los paralelismos imposibles ed è traducibile come Tra l’altare e il ballo, i parallelismi impossibili.
Effettivamente non capita tutti i giorni che due delle figure più influenti dell’ambito, da una parte, culturale e, dall’altro, spirituale, s’incontrino. Ad anticipare il tema era stato lo stesso Pontefice, che, in risposta a un corrispondente della Cnn, aveva parlato della sovrapposizione tra il suo programma e quello di Bad Bunny a Madrid: «Se si chiede ai ragazzi se vogliono vedere Bad Bunny o il Papa, penso che molti sceglieranno Bad Bunny. Penso però che ce ne saranno anche alcuni qui per vedere il Papa. E questo significa qualcosa, sapete».
Come ha tenuto a far sapere la Santa Sede, non esistono fotografie ufficiali dell’evento, ma possiamo provare a immaginare come sia andato l’incontro tra i due, basandoci ad esempio su ciò che le due personalità hanno in comune. Bad Bunny è portoricano, ma possiede anche la cittadinanza statunitense, essendo Puerto Rico un territorio incorporato Usa. Dall’altra parte, Papa Leone è originario di Chicago, ma possiede anche la cittadinanza peruviana, dopo aver vissuto nel Paese per circa quarant’anni; inoltre, sua madre ha origini spagnole.
La connessione di entrambi alla cultura statunitense e latina li accomuna, proprio come il fatto di essere stati più volte bersaglio delle critiche del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che si è rivolto con asprezza sia nei confronti del cantante sia del Pontefice. Oltre a parlare di fede, intrattenimento giovanile e radici comuni, potrebbe anche essere che, durante l’incontro, sia scappata una battuta sul Presidente. Questo, però, rimarrà un mistero.